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la polemica 

«Entro la fine della prossima settimana vi dirò “come sta” il ponte del Gattaglio»

Martina Riccò
«Entro la fine della prossima settimana vi dirò “come sta” il ponte del Gattaglio»

È la promessa dell’assessore Tria al quartiere: «Solo dopo il risultato delle verifiche potremo decidere cosa fare»

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REGGIO EMILIA

«Entro la fine della prossima settimana comunicheremo ai cittadini quali interventi sono necessari e i passi da fare, lo prometto».

È dispiaciuto l’assessore Nicola Tria – che ha assunto la delega ai lavori pubblici dopo le dimissioni di Valeria Montanari – e sa quanto il ponticciolo pedonale sul Crostolo sia importante per il Gattaglio, per i suoi abitanti e commercianti, «ma le condizioni della passerella erano tali che bisognava fare delle analisi, delle verifiche approfondite per capire se i danni fossero strutturali».

I risultati di queste verifiche arriveranno nei prossimi giorni, fino ad allora non ha senso fare ipotesi: «È come se avessimo fatto una tac al ponte – spiega l’assessore – solo quando avremo l’esito potremo decidere come muoverci. Tengo a sottolineare che sappiamo quanto sia importante quella passerella per il quartiere, ma abbiamo dovuto chiuderla per garantire la sicurezza e l’incolumità dei passanti. Non si poteva proprio rischiare».

Il ponte del Gattaglio, che sormonta il torrente Crostolo tra via Costituzione e via XX Settembre, nella zona dell’ex Foro Boario, è sempre stato attraversato da un intenso flusso di pedoni e ciclisti che andavano e venivano dal centro storico. Un andirivieni quotidiano che ha fatto rifiorire la storica borgata popolare: nel giro di poche centinaia di metri, infatti, si trovano una birreria, un bar-vineria-degusteria, un calzolaio, un orologiaio, un forno, un negozio di elettronica, un tabacchi, il Centro sociale. Che adesso, poiché il ponte è inutilizzabile e il passaggio interrotto, rischiano di non sopravvivere. La passerella è stata chiusa il 10 aprile, in pieno lockdown, e avrebbe dovuto essere riaperta il 15 maggio, ma poi è comparso il cartello “Ponte chiuso fino al 30 settembre 2020. Utilizzare percorso alternativo”.

Preoccupati per il loro futuro e spaventati dall’assenza di tempistiche certe, abitanti e commercianti del quartiere si sono ribellati... pacificamente tappezzando via del Gattaglio di necrologi («È venuto a mancare il Quartiere Gattaglio 1500-2020»). Addolorati ne danno il triste annuncio i suoi abitanti, commercianti e frequentatori tutti»), appendendo striscioni («Il Gattaglio muore senza passerella») e realizzando addirittura una lapide in memoria del quartiere «ucciso dalla cattiva amministrazione locale». Ora però un’indicazione temporale è stata data: «Mi impegno personalmente a riferire ai cittadini quanto emergerà dai carotaggi del cemento che i tecnici hanno eseguito qualche giorno fa – promette l’assessore Tria – nessuno vuole danneggiare il Gattaglio». —



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