Gazzetta di Reggio

Reggio

La prova delle telecamere 

«Condannateli a 8 anni» Ma i due vengono assolti

E.L.T.

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REGGIO EMILIA

Erano accusati di estorsione e di tentata estorsione nei confronti di anziani residenti a Reggio. Reati odiosi contro persone indifese, alle quali venivano chiesti soldi – spacciandosi per carabinieri o avvocati – somme necessarie per togliere dai guai dei parenti arrestati per svariati motivi. La procura aveva chiesto otto anni di condanna ma il collegio giudicante formato da Simone Medioli, Chiara Alberti e Sarah Iusto, ha assolto i due uomini, un 33enne napoletano che era finito in carcere per le gravi accuse, e il suo presunto complice, un compaesano di 64 anni (difeso dall’avvocato Paolo Bertozzi) per il quale era stato disposto l’obbligo di firma.

Per tutti e due sembra non aver tenuto la prova principale, quella delle telecamere che li avrebbero ripresi in zona. Addirittura, però, l’avvocato del 33enne aveva mostrato in udienza la foto del ballerino Stefano De Martino, compagno di Belen Rodriguez (chiaramente estraneo ai fatti) per dimostrare come il suo assistito fosse il classico uomo mediterraneo, che poteva assomigliare a chiunque, compreso il celebre danzatore. Per il 64enne era stato disposto anche il riconoscimento all’americana ma le vittime non lo hanno riconosciuto. Le prove raccolte non hanno quindi tenuto agli occhi dei giudici, che hanno assolto entrambi gli imputati. —

E.L.T.

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