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scandiano, TENTATO FURTO AL BAR 

Dietro la serranda c’è un muro: i ladri si schiantano in auto

Dietro la serranda c’è un muro: i ladri si schiantano in auto

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scandiano

Avevano tre possibilità. Hanno scelto quella sbagliata e sono finiti, con l’auto, usata come ariete, contro una serranda, già solida, ma dietro la quale era stato costruito un muro. Brutta sorpresa per due ladri che alle 3 di ieri notte hanno tentato il colpaccio al bar Stazione di via Statale a Scandiano, gestito da un paio di anni da Luca, nazionalità cinese, già due furti subiti nello stesso bar, il primo a ottobre dell’anno scorso.

Il gestore ha fatto, nei mesi passati, alcuni lavori interni al locale, realizzando una parete divisoria per meglio suddividere gli spazi. Il muro finisce proprio a ridosso di una delle tre vetrate del bar, quella centrale. Per nascondere la separazione, la serranda della vetrina centrale non viene mai aperta.

Però i ladri non lo sapevano e hanno mirato proprio a quella: «Sono saliti in auto e sono partiti – racconta Luca, che ha visionato, assieme ai carabinieri arrivati sul posto e che svolgono le indagini, i filmati delle telecamere di sorveglianza interne ed esterne al locale – ma il muro li ha fermati. Hanno provato quattro o cinque volte, ma non sono riusciti a fare nulla. Nel frattempo l’allarme è suonato e loro sono andati via».

Giusto in tempo per evitare le pattuglie dei carabinieri di Scandiano arrivate dopo poco. Risultato? Migliaia di euro di danni e nessun bottino: i ladri hanno rotto la serranda, la vetrata che stava dietro la serranda e sono anche riusciti sbreccare il muro.

«Erano in due – racconta Luca – entrambi con il viso coperto; uno stava in auto, l’altro fuori. Il filmato della telecamere di sorveglianza ha ripreso i diversi tentativo di abbattere la mia serranda, ma non la targa della macchina». In sostanza i due ladri sono rimontanti sulla macchina usata per il furto, piuttosto malandata, e si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce, nonostante le ricerche dei carabinieri iniziate poco dopo.

«È la seconda volta che i ladri visitano il mio locale – conclude Luca –. La prima sono riusciti a portare via la macchina cambiamonete; questa volta, invece, mi hanno lasciato solo danni, molto ingenti». —

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