Reggio Emilia capitale della solidarietà Raccolti 7,5 milioni
Donati all’Ausl per fronteggiare l’emergenza Coronavirus In Emilia Romagna ammonta a oltre 68 milioni il valore delle 50mila donazioni
REGGIO EMILIA.
Se fosse davvero una gara, la nostra provincia gareggerebbe per il primo posto. Ma la corsa alla solidarietà è solo metaforica, a differenza del grande cuore dei reggiani, che in massa hanno contribuito concretamente a combattere il Coronavirus a colpi di donazioni. Un totale di 7.521.936,28 euro raccolti, di cui 5.724.530,70 in denaro e 1.797.405,58 in servizi. È questa finora la somma delle donazioni ricevute dall’Ausl di Reggio, secondo i dati diffusi dalla Regione.
IN REGIONE
In Emilia Romagna, ammonta a oltre 68 milioni di euro il valore delle quasi 50mila (49.829) donazioni – fatte in denaro (57 milioni), ma anche beni e servizi (11 milioni) – devolute a favore della campagna “Insieme si può”, (promossa dalla Regione) e direttamente alle Aziende sanitarie. Cittadini, famiglie, imprese, enti, associazioni, fondazioni e istituti bancari: tutti insieme per sostenere il sistema sanitario. Con i suoi 7.521.936,28 euro raccolti, Reggio risulta una delle province con il maggior numero di donazioni, in termini assoluti e in proporzione alla popolazione regionale e battere il Covid. Un primato scalfito dalla somma delle donazioni alle due aziende sanitarie di Bologna (7.102.287,18 per l’azienda ospedaliera e 3.567.888,37 per l’Ausl), cui seguono i 10.501.392,46 euro raccolti dall’Ausl dell’intera Romagna e la somma delle donazioni alle due aziende di Modena (4.539.248,71 per l’azienda ospedaliera e 5.787.482,40 per l’Ausl). Dopo Reggio, si trova invece l’Ausl di Parma (7.440.837,15 euro).
IL SITO
La grande generosità dei donatori viene ora raccolta e “raccontata” in un sito, chiamato “Donazioni”, realizzato dalla Regione per dare a tutti i cittadini la possibilità di sapere, nella massima trasparenza, come sono stati donati, raccolti e utilizzati soldi e beni. Sul sito è indicata la natura della donazione, il tipo di donatore, come sono state utilizzate le risorse, cosa è stato acquistato e donato. Una cospicua parte del denaro è servita per allestire posti aggiuntivi di terapia intensiva, ma sono state acquistate anche centinaia di migliaia di attrezzature sanitarie e milioni di dispositivi di protezione individuali.
«Non possiamo che essere orgogliosi di questa terra e della sua gente, che ancora una volta, con caparbietà e tenacia, ha saputo lottare e ripartire», sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. «Abbiamo solo una parola da dire: grazie», ribadisce l’assessore alle Politiche per la salute.
Al 15 giugno, il valore complessivo delle 49.829 donazioni è di 68.232.012 euro. Tramite la campagna regionale “Insieme si può”, che ha fra i suoi testimonial anche Luciano Ligabue e Gregorio Paltrinieri, sono state effettuate 11.856 donazioni, per un valore totale di 12.851.636 euro raccolti (12.007.192 in denaro e 844.444 in beni e servizi). Alle aziende sanitarie sono andate 37.973 donazioni, dal valore di 55.380.376 euro (45.018.136 in denaro e 10.362.240 in beni e servizi). Sul totale, le donazioni in denaro ammontano a 57.025.329 euro; quelle di beni e i servizi valgono 11.206.683 euro. Il numero più alto di donazioni è stato effettuato da cittadini (44.873); il valore più alto è stato raggiunto dalle imprese (35.032.664,85 euro). Finora sono state utilizzate risorse per 34.999.146 euro. La campagna “Insieme si può, l’Emilia-Romagna contro il Coronavirus”, intanto, prosegue (Iban:IT69G0200802435000104428964, dall’estero codice Bic Swift: UNCRITM1BA2, Causale: Insieme si può Emilia Romagna contro il Coronavirus). —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
