Spara colpi ad aria compressa ai vicini e trasforma il Gattaglio in un poligono
Denunciato un 67enne reggiano, trovato in possesso di un arsenale di armi da softair. Fra i bersagli anche un camper
REGGIO EMILIA
Ha danneggiato il camper di un vicino, sparando contro il mezzo in sosta pallini ad aria compressa. E ha tenuto in scacco molti residenti dell’intero quartiere, spesso vittime dei colpi scaricati contro i passanti, trasformando la zona in un vero e proprio poligono di tiro a cielo aperto. Non solo. All’interno della sua abitazione, gli agenti della questura hanno trovato un arsenale da softair, l’attività ricreativa basata sulla simulazione di azioni militari attraverso l’utilizzo di armi ad aria compressa.
Una passione che rischia di costare decisamente cara a un 67enne reggiano, incensurato, e ora denunciato dalla polizia per il reato di gettito pericoloso di cose. È quanto scoperto in seguito a un sopralluogo avvenuto domenica scorsa, intorno alle 18.30, in zona Gattaglio, dove gli operatori delle Volanti sono stati chiamati a intervenire per la segnalazione di una presunta lite condominiale in atto.
I DANNI
Arrivati sul posto, gli agenti della polizia di Stato si sono trovati davanti a un uomo che ha mostrato loro il camper di sua proprietà crivellato di colpi da pistola softair, indicando in un residente della zona il responsabile del gesto. Nel suo racconto, inoltre, la vittima del danneggiamento ha riferito anche che da diverso tempo il quartiere e l’intero vicinato subivano la presenza di un residente che si divertiva a disturbare e spaventare attraverso armi ad aria compressa chiunque passasse e qualunque cosa gli capitasse sotto tiro.
GLI ACCERTAMENTI
Immediatamente sono scattati gli accertamenti da parte della polizia, che ha interrogato diversi residenti del Gattaglio, molti dei quali hanno riferito di essere stati colpiti spesso dallo sparo pericoloso di pallini proprio delle armi ad aria compressa.
LA PERQUIZIONE
Una volta individuato il responsabile, gli agenti hanno quindi deciso di procedere a una perquisizione dell’appartamento. Ed è qui che i poliziotti si sono trovati di fronte a un arsenale di fedeli riproduzioni di armi da fuoco. Fra le armi ritrovate, anche una balestra con relative frecce, due fionde e una fiocina. Fra i ritrovamenti anche un bersaglio in carta retto su di un piedistallo e, sul pavimento, innumerevoli pallini in plastica di colore bianco, perfettamente compatibili con quelli rinvenuti in strada, vicino al camper.
I BERSAGLI
Nell’appartamento, infine, la cui finestra si trova ad alcune decine di metri in linea d’aria dal camper oggetto dei lanci pericolosi, era stato addirittura adibito una sorta di poligono di tiro “casalingo”. Di qui l’inevitabile denuncia a carico del 67enne, accusato di gettito pericoloso di cose: reato disciplinato dall’articolo 674 del codice penale, che prevede l’arresto fino a un mese o l’ammenda fino a duecentosei euro. —
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