Amico incontra gli operai Comer «Serve chiarezza»
Il consigliere regionale di Emilia-Romagna Coraggiosa sul trasferimento a Reggiolo: «Quella distanza penalizza chi ha figli e famiglia»
CAVRIAGO
«Comer deve garantire più chiarezza». Lo afferma Federico Amico, consigliere regionale di Emilia-Romagna Coraggiosa, che ieri mattina ha incontrato le lavoratrici e i lavoratori dell’azienda metalmeccanica davanti allo stabilimento di Corte Tegge su cui incombe la decisione della proprietà di trasferire tutti a Reggiolo, nella sede principale.
«Ho voluto esprimere solidarietà e vicinanza a queste persone che da 25 giorni sono in mobilitazione – spiega – per scongiurare il trasferimento dei circa 150 lavoratori: sono quaranta chilometri e oltre due ore di viaggio che incideranno pesantemente sulla qualità e l’organizzazione della vita dei lavoratori. Ancora più penalizzato sarà chi ha figli o una famiglia, in particolare le donne, che rischiano di dover dimettersi di fronte all’impossibilità di gestire le necessità quotidiane».
«Le aziende del territorio reggiano – aggiunge il consigliere di Emilia-Romagna Coraggiosa – stanno vivendo una situazione molto difficile e la crisi innescata dal Covid crea grandissime incertezze sul futuro. Per questo è ancora più preoccupante che Comer Industries stia affrontando questa contingenza con un peggioramento così pesante delle condizioni di vita dei dipendenti. Un sacrificio che non deve ricadere interamente sulle spalle dei lavoratori».
Alla proprietà dell’azienda metalmeccanica Amico ricorda che «ci troviamo di fronte a delle persone, non solo a fattori produttivi. La direzione ha il dovere di garantire maggiore chiarezza nelle scelte strategiche. Continuerò a seguire da vicino la vicenda e la trattativa in corso per garantire ai lavoratori condizioni degne, che tengano conto delle loro esigenze di vita». —
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