Circolo tennis, chiusura confermata Testi: «Paoli non ci ha lasciato scelta»
bagnolo
Circolo tennis di via XX Settembre, ultimo atto. Nel vero senso della parola perché l’impianto, chiuso da ieri dopo il bando andato deserto, non riaprirà fino a che, i primi di agosto il Comune ne farà uno nuovo in cerca del gestore.
La parola “fine” anche se in via temporanea, è stata scritta ieri al termine dell’incontro tra il sindaco Gianluca Paoli e il consigliere della società Tennis Bagnolo nonché delegato provinciale della Federazione italiana tennis. «Abbiamo trovato – spiega Testi – una chiusura totale. Al sindaco abbiamo proposto di gestire l’impianto, nel mese di luglio, pagando i 100 euro di affitto che ogni mese versiamo e senza alcun onere aggiunto a carico del Comune. Ma non c’è stata risposta». Non solo, sia Testi, sia la presidente del circolo Silvia Ficarelli, giudicano “irricevibile”, l’impianto del bando che avrebbe dovuto traghettare la gestione dei campi, fino al terzo e, forse, ultimo bando dell’anno prossimo quando tennis e piscina riqualificata (i lavori sono in corso in questo periodo) dovranno essere gestiti da un’unica società. «L’affitto certo non ci spaventava – spiega Testi – visto che abbiamo sempre pagato 100 euro al mese. Quello che non possiamo permetterci di accettare, perché verrebbe a mancare la sostenibilità economica, sono i costi di smontaggio e di rimontaggio della copertura invernale dei campi previsti dal nuovo bando (quello precedente stabiliva i costi del solo montaggio al subentrante nella gestione, ndr) e l’aggiornamento tariffario di 3 o 4 euro, in caso di affitto di un campo per un singolo o un doppio, solo a carico dei non residenti. «Si tratta – prosegue Testi – di una decisione che ci impedisce di poter fare un calcolo economico reale, visto che nessuno, né noi, né il Comune, può sapere quanti siano i residenti e quanti i non residenti». Per gli ormai ex gestori del Circolo Tennis, se aumento tariffario doveva essere, avrebbe dovuto essere “spalmato” su tutti i frequentatori senza distinzione. «Anche perché – aggiunge il consigliere – il circolo di Bagnolo applica tariffe che sono enormemente più basse rispetto a tutti gli altri circoli tennis vicini». Dunque, niente da fare: piscina e tennis non saranno utilizzabili durante l’estate. «Quel che mi preme far capire – conclude Testi – è che noi voleva proseguire la gestione dei campi per queste poche settimane, per dare un servizio alla collettività. Ma abbiamo trovato la porta chiusa e in questo modo due persone perderanno il lavoro».
Di parere nettamente diverso il gruppo consiliare di maggioranza Bagnolo Viva che sostanzialmente d’accordo con la linea di Paoli, puntualizza, in una nota che « l’amministrazione, nei prossimi giorni, bandirà una nuova gara che possa assegnare la struttura de tennis dal primo agosto, a cantiere finito della piscina, ma, coerentemente, lo farà senza derogare a principi già stabiliti e che condividiamo. Questo paese – concludono – sta cercando di uscire da anni di gestioni e affidamenti approssimativi e sappiamo che non è facile riportare al centro la barra della correttezza amministrativa dopo 10 anni di modalità discutibili. Se il ritardo di un mese nell’affidamento della gestione è il prezzo da pagare, siamo disposti a pagarlo». —
C.O.
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