Gazzetta di Reggio

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difesa compatta 

Le arringhe di Staiano e Comberiati dal maestro di diritto al discepolo

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Il fronte difensivo dell’imputato Angelo Greco è a dir poco compatto, oltre che ben addentro a procedimenti di questo tipo. E in aula viene detto chiaramente che c’è una continuità fra i due difensori. «Parlo dopo il mio maestro e l’avvocato Salvatore Staiano ha espresso considerazioni di altissimo profilo». La sottolineatura come giovane “discepolo”, in apertura d’arringa, è dell’avvocato Antonio Comberiati. Il legale calabrese Staiano – come ieri ha sottolineato lui stesso – ha all’attivo tantissimi processi di mafia e per omicidio, difendendo tra gli altri gli imputati del processo per la morte della collaboratrice di giustizia Lea Garofalo, sequestrata e uccisa dalla 'ndrangheta. Non nuovo a questi delicati ed allo stesso tempo aspri processi lo è pure l’avvocato Comberiati, difensore nel maxiprocesso Aemilia ma anche finito sotto accusa insieme a Pasquale Brescia per la lettera contro il sindaco Luca Vecchi.



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