Reggio è una galleria urbana grazie a dieci street artist che raccontano il post Covid
Nel mese di luglio le opere saranno esposte tra il centro storico e i viali «L’arte di strada diventa protagonista per generare nuovi immaginari»
L’esposizione
Nel mese di luglio, dieci artisti reggiani di street art propongono altrettante opere da scoprire, a piedi o in bicicletta, in un percorso urbano che circonda il centro storico lungo i viali della circonvallazione di Reggio Emilia. Dopo la fotografia, l’arte di strada diventa protagonista dello spazio pubblico per generare nuovi immaginari e suggerire futuri possibili. Le strade e le piazze di Reggio Emilia ricominciano infatti a vivere, rivendicando il ruolo di condivisione e socialità che avevano momentaneamente perso durante l’emergenza sanitaria. È stato quindi presentato ieri mattina il nuovo progetto espositivo open air “Spazio libero/Atto secondo. Street Art per riabitare la città”, a cura di Officina Educativa–partecipazione giovanile e benessere in collaborazione con Neon aps e SD Factory.
Dopo la fotografia, con la mostra Spazio Libero, immagini per riabitare la città, diventa così protagonista dello spazio pubblico l’arte di strada che si appropria, anch’essa, degli spazi destinati alle affissioni pubblicitarie e regala, per mano di dieci artisti reggiani, altrettante opere da scoprire, a piedi o in bicicletta, in un percorso urbano che circonda il centro storico. «Questo secondo atto mi rende ancora più orgogliosa perché dà risalto ad artisti tutti reggiani e assegna un ruolo da protagonista alla street art – ha detto l’assessora alla Creatività giovanile Raffaella Curioni – un linguaggio creativo nel quale l’amministrazione comunale crede molto e investe risorse. La street art, infatti, non è solo uno strumento per abbellire la città ma anche, e soprattutto, per raccontarla». Con l’assessore Curioni erano presenti alla conferenza stampa anche due dei dieci artisti dell’esposizione open air, Hang e Misterdada, insieme a Diletta Pignedoli dell’associazione Neon aps, fra i curatori dell’iniziativa.
Il percorso espositivo vede su viale Timavo, tra piazza Diaz e piazzale Fiume, le opere di Tackle Zero e di Zak, tra piazzale Fiume e via Guasco saranno visibili i progetti di Hu-Be e di NeKo e da via Guasco alla via Emilia dipingeranno Signora K e Rhiot. Le visioni di Misterdada e di Maik campeggeranno su viale Piave, nel tratto tra via Roma e via Dante Alighieri, su viale dei Mille esporranno i loro lavori Hang e Bibbito. Su ogni opera di street art un Qr code indirizzerà il visitatore al profilo Spreaker di SD Factory dove sono raccolti brevi contenuti audio, in cui ogni artista presenta e commenta la propria opera, indicando un brano musicale o letterario, una favola o una poesia che possano accompagnare la visione. —
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