Gazzetta di Reggio

Reggio

le associazioni degli agricoltori 

«Distrutte intere coltivazioni I danni superano il milione Colpa dei cambiamenti climatici»

Luciano Salsi

3 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia

È arrivato con sette o otto ore di ritardo, ma non è mancato all’appuntamento il secondo cataclisma atmosferico capace di completare l’opera devastatrice della violenta grandinata che nelle prime ore di venerdì aveva infierito su Fabbrico, Reggiolo e Rolo. Il nuovo disastro era atteso nel pomeriggio sul territorio emiliano.

La Protezione civile dell’Emilia-Romagna aveva lanciato l’allerta arancione per la pianura e gialla per la montagna, ma si sono visti soltanto robusti temporali nel medio Appennino.

Il vero e proprio nubifragio è arrivato ancora una volta in piena notte, infierendo soprattutto sulla nostra città e sulla zona nordoccidentale della provincia. In quattro o cinque ore sono caduti più di 100 millimetri di pioggia con punte di 150, una quantità quattro o cinque volte superiore alle precipitazioni che mediamente si verificano nell’intero mese di luglio. Il pluviometro di Reggio Emilia Meteo, situato presso il liceo Moro, ha misurato 116 millimetri dalla mezzanotte alle sei di ieri mattina. Intorno all’una si è raggiunta la massima intensità, 286 millimetri all’ora.

La perturbazione ha interessato l’intera provincia. Complessivamente si sono rilevati 104 millimetri a Castelnovo Sotto, 70 a Scandiano, 57 a Boretto, 50 a Bagnolo in Piano, 30 a Castelnovo Monti, 20 a Ligonchio.

Una tale quantità d’acqua non poteva non provocare allagamenti di campi, sottopassi, cantine e garage. I danni più rilevanti li ha subiti l’agricoltura, se si mettono in conto anche quelli della precedente grandinata.

La Confederazione italiana agricoltori ha compiuto un primo sopralluogo, da cui risulta un bilancio sconfortante.

«L’agricoltura reggiana – denuncia il presidente Antenore Cervi – ha subìto la distruzione di un centinaio di coltivazioni di frutta e verdura dalla Bassa all’Appennino. Nella notte sono caduti oltre 150 millimetri di pioggia in sole due ore in particolare a Cadelbosco Sopra, ma la zona colpita dal violento nubifragio è molto più ampia e comprende Reggio, Castelnovo Sotto, Guastalla, Sant’Ilario, Poviglio, Luzzara e Poviglio. L’impressionante quantità di acqua ha inevitabilmente mandato in tilt le reti idriche della Bonifica. E sono così stati sommersi vigneti e serre di diverse imprese agricole che hanno subìto danni ingenti proprio ora che siamo nel pieno della stagione. I nostri tecnici sono al lavoro per una esatta quantificazione dei danni che già ora possiamo approssimativamente stimare in oltre mezzo milione di euro».

Il maltempo ha colpito anche il resto della provincia. Dopo la Bassa, dove erano stati tempestati i frutteti e i vigneti, la grandine e il vento forte hanno colpito, ieri pomeriggio, anche l’Appennino, in particolare Vetto e alcune zone di Castelnovo Monti, devastando i campi da cui si ricava il foraggio per il Parmigiano-Reggiano.

In totale la Cia ritiene che i danni superino abbondantemente il milione di euro. Secondo Cervi queste avversità si ripetono più spesso a causa del riscaldamento globale. «L’agricoltura – sottolinea – è la prima vittima del cambiamento climatico. Nell’arco dell’anno vediamo il susseguirsi di estrema siccità ed episodi di smisurata piovosità, situazioni che vanno a sommarsi alla proliferazione di insetti e fitopatie. Vista la frequenza degli eventi e l’entità dei danni, il forte rischio è che le compagnie non assicurino più. Servono nuovi strumenti per gli imprenditori agricoli. Le istituzioni devono fare la loro parte progettando e realizzando quelle infrastrutture, in primis l’invaso sull’Enza, che sono diventate essenziali per la sopravvivenza stessa dell’agricoltura sul territorio reggiano». Colpito pesantemente anche il resto della regione. Lo segnala Coldiretti, che stima in 14 miliardi i danni subiti dagli agricoltori italiani nell’ultimo decennio. —

Luciano Salsi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google