Gazzetta di Reggio

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«Traffico e parcheggi sono il primo problema che vogliamo risolvere

il Comitato Cittadini di Via Roma
«Traffico e parcheggi sono il primo problema che vogliamo risolvere

I “Cittadini di via Roma” spiegano le priorità degli abitanti del quartiere «Traffico sostenuto e inquinamento rappresentano un pericolo per tutti noi»

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Il Comitato Cittadini di via Roma si è attivato negli scorsi mesi per accelerare la riqualificazione del quartiere. Un processo partito già anni fa, ma messo in crisi da alcune emergenze durante il lockdown e aspramente criticato da alcuni commercianti che, negli ultimi giorni, si sono attivati per bloccare la possibile istituzione di un’area pedonale.

Ai primi di maggio del 2020, il Comitato ha inviato all’amministrazione comunale un documento nel quale si evidenziavano le criticità del quartiere e si proponevano alcune soluzioni pratiche, fornendo proposte concrete. In tale documento si evidenziavano le seguenti problematiche, che elenchiamo.

Il primo snodo era ed è costituito dalla viabilità, in particolare, lungo via Roma: precisamente, l’insensato doppio senso di marcia tra via Filippo Re e via Dante Alighieri; i parcheggi posizionati a “chicane” nella parte sud di via Roma, tra la pasticceria Boni e il Caffè Roma, che rappresentano un costante pericolo per biciclette e pedoni; il traffico sostenuto e costante nella parte tra via Dante e la Gabella che, oltre a rappresentare un pericolo per chi non utilizza l’auto, comporta un significativo inquinamento più volte segnalato dai cittadini.

La seconda tematica riguardava, invece, l’arredo urbano, dal momento che il Comitato ha sempre ritenuto che la cura degli spazi pubblici costituisca la migliore risorsa per la sicurezza pubblica, il decoro e l’attrattività del quartiere stesso.

Nel documento redatto dal Comitato, si è posta l’attenzione su alcune importanti criticità. In particolar modo si è lamentata la presenza: nella piazza del Popol Gióst di un wc dismesso e maleodorante, di una eco station poco utilizzata, ingombrante e fuori luogo, di una postazione “Sos gialloverde” risalente alla seconda metà del ventesimo secolo, ormai articolo di modernariato. Ad aggiungersi a queste anche: una fila di alberelli ormai consunti e rinsecchiti, di rastrelliere per bicicletta posizionate senza un apparente senso logico e il collocamento di campane verdi di raccolta vetro e altri contenitori ecologici per carta e plastica ove, in prossimità, vengono accatastati rifiuti incontrollati di ogni genere, scambiando quell’area rifiuti per una vera e propria discarica. Tutto ciò dinanzi a due noti ristoranti reggiani, ledendone l’immagine che da sempre hanno.

Il Comitato ha, poi, richiamato l’attenzione dell’amministrazione sulla condizione di degrado della panchina coperta adiacente la palestra dell’Istituto Scaruffi. Connessa a questa situazione si è più volte messo in evidenza come la panchina, lunga alcuni metri, sia finita per diventare ricettacolo di bottiglie abbandonate e di ogni altra forma di “consumo irresponsabile e incivile”.

Nel corso della recente nota pandemia Covid-19, sono state segnalate al Comune le zone di via Filippo Re, via Bellaria, piazza dal Popol Gióst ed il parco Santa Maria a causa della costante occupazione da parte di persone dalla condotta allarmante e, talora, indecorosa.

Come consueto per il nostro comitato di cittadini, abbiamo proposto soluzioni concrete a tutti tali problemi.

Per quanto concerne, invece, la viabilità abbiamo proposto l’eliminazione dei parcheggi “chicane” posizionati tra la pasticceria Boni e il bar Roma e anche del doppio senso di marcia tra via Filippo Re e via Dante.

Si tratta di luoghi pericolosi e insidiosi, che – crediamo – mettano alla prova la tenuta di tutto il quartiere, oltre che degli esercizi commerciali della zona.

Teniamo a precisare che la riduzione del traffico stradale e la futura, possibile, istituzione di una area shopping pedonale a traffico limitato da via Dante alla Gabella costituirebbero una legittima aspirazione dei residenti, diretti e primi interessati alla vivibilità e alla salubrità dei luoghi dell’abitare.

L’istituzione della area pedonale, tuttavia, non è la sola priorità del nostro documento e della nostra richiesta all’amministrazione. Si sono infatti evidenziate urgenze ed esigenze concrete non differibili che riguardano il quartiere.

Quanto alla piazza dal Popol Gióst, si è sottolineata l’esigenza di trasformare quella che è ora una zona destinata esclusivamente al parcheggio, in un vero e proprio luogo di aggregazione, di realizzazione di eventi, punto di riferimento per chi vive e lavoro in via Roma e per lo stesso centro storico.

Lo scopo ultimo di questa “previsione” era ed è quello di fare in modo che un’area attualmente vittima di degrado si trasformi in un luogo sicuro ed attrattivo.

Abbiamo avuto a mente gli esempi di altri luoghi reggiani che, all’esito di interventi di risanamento operati dall’amministrazione locale, si sono trasformati radicalmente ed in modo positivo, su tutti: via Guasco, piazza Fontanesi, parco Cervi (ex Tocci), piazza della Legna e via Panciroli.

Ci siamo mossi nella convinzione che il riordino e la riqualificazione urbana portino con sé benefici ai residenti, ma anche e soprattutto ai commercianti del quartiere.

Quanto a questi ultimi, comprendiamo le loro apprensioni e preoccupazioni, ma, consapevolmente, non le condividiamo. Crediamo, infatti, che il traffico incontrollato lungo l’asse di via Roma, il doppio senso di marcia dinanzi la Chiesa di San Giacomo, la condizione attuale della piazza del Popol Gióst e di via Filippo Re, conducano al costante e, forse, irreversibile degrado dell’ambiente circostante, con contestuale scadimento dell’utenza e allontanamento di potenziali consumatori. Tutti i residenti del quartiere e i membri del Comitato sono orgogliosi dei loro negozi di vicinato. Ne sono affezionati, quotidiani clienti e, proprio in quest’ottica, vorrebbero che aumentasse il loro numero, la loro qualità e soddisfazione “reddituale” dei loro gestori.

Concludiamo questo nostro intervento, con un’ultima, doverosa constatazione. L’assessore Carlotta Bonvicini, anche nel corso dell’ultimo incontro, avvenuto lo scorso 1 luglio, con il suo collega, l’assessore alla Legalità di Reggio Emilia Nicola Tria, ha ascoltato le nostre proposte e istanze e quelle dei commercianti di via Roma.

Hanno colto la gravità e l’urgenza delle esigenze che abbiamo più volte rappresentato, sulle quali – ci risulta – vi sia, per buonissima parte, convergenza anche da parte dei commercianti locali.

Sopratutto, hanno garantito che l’amministrazione comunale di Reggio interverrà, finalmente, anche in questa parte “sofferente” della città, il nostro quartiere.

Crediamo, alla luce dei fatti riportati, che tutti debbano rallegrarsene ed essere ben disposti al cambiamento. —

il Comitato Cittadini

di Via Roma

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