Ruspe e operai al lavoro anche su frane e strade
reggio emilia
Il maltempo che ha colpito la provincia reggiana non ha compromesso solo la rete idrica e fluviale del territorio. Smottamenti e strade danneggiate sono assai frequenti, soprattutto in Appennino dove la viabilità è per sua stessa natura più a rischio frane. Il piano di intervento realizzato dalla Regione con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Arpae e le amministrazioni locali interviene anche su queste criticità.
Nei due milioni e 780mila euro messi a disposizione dei reggiani il cantiere più corposo in questi ambiti è quello da 400mila euro a Ventasso, in località Casenove. La provincia dovrà infatti occuparsi dei lavori di completamento dell’intervento di ripristino della Sp 91 fra Collagna, Vaglie e Ponte Rossendola, all’altezza del chilometro 11+600. Un tratto da tempo interrotto alla circolazione a causa di un esteso smottamento verso valle. Altri 300mila euro andranno sempre alla Provincia per i lavori di consolidamento stradale a causa di una frana avvenuta sulla Sp 9, al chilometro 20+200, nel Comune di Villa Minozzo in prossimità del Ponte della Gora.
Il Comune di Baiso avrà invece 95mila euro per mettere in sicurezza un versante franato a ridosso di strade a bitazioni, in località Canovella, mentre 200mila euro andranno ancora alla provincia per realizzare, nei pressi del castello di Carpineti, un’opera di sostegno a valle della Sp 76, al chilometri 1+600. —
l. g.
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