Gazzetta di Reggio

Reggio

Il palloncino degli sposi in volo da Zurigo a Villa Minozzo

Nicole Nasi
Il palloncino degli sposi in volo da Zurigo a Villa Minozzo

È arrivato domenica mattina nel giardino dell’ex vicesindaco Renzo Pini compiendo un viaggio per più di 400 chilometri  

3 MINUTI DI LETTURA





VILLA MINOZZO. Da Zurigo in Svizzera fino a Prima Ore di Villa Minozzo sulle nostre montagne. Un itinerario insolito, ma non per un piccolo palloncino rosa che domenica scorsa l’ex vicesindaco del paese 93enne, Renzo Pini, ha trovato con stupore nel giardino della sua casa in via 15 marzo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.39055462:Video:https://video.gazzettadireggio.gelocal.it/locale/il-palloncino-degli-sposi-in-volo-dalla-svizzera-all-appennino-reggiano/130023/130527]]

A raccontare questa dolce storia è la vicina di casa, nonché cugina, di Pini, Silvana Lazzari: «Mi sono svegliata e come ogni mattina sono scesa nel cortile della mia casa di Prima Ore. A catturare la mia attenzione è stato l’entusiasmo di Renzo che con la mano mi faceva segno di raggiungerlo». La signora, incuriosita, ha detto di essere andata immediatamente dal vicino di casa.

«Appena varcato il cancello mi ha subito esortata ad andare a vedere cosa fosse caduto nel suo giardino – ha continuato Silvana – “Guarda! Guarda! È un palloncino”. Mi sono esposta verso la siepe per vedere meglio e con un calcio ho colpito quella macchia rosa. Caspita, era veramente un palloncino a cui era legata con un nastro bianco una cartolina. Non potevamo credere ai nostri occhi».

Silvana ha spiegato che Renzo aveva già provato ad identificarne la provenienza ma che non ne era sicuro: «Ho preso in mano il fogliettino e ho subito capito: Zurigo. Pareva strano ad entrambi che un fragile e piccolo palloncino potesse realmente arrivare dalla Svizzera. Ci chiedevamo come avesse potuto resistere al vento, alla pioggia e persino alle automobili. Invece ha deciso di cadere proprio qui a Villa Minozzo, strappandoci un sorriso».

Naturalmente ogni parola di quella cartolina è stata scritta in tedesco e per capire il messaggio la signora Silvana ha accuratamente fatto una ricerca su Internet trovando un sito di traduzione. «“Frisch verheiratet!” ossia “novelli sposi!”– ha spiegato – Confrontandomi con Renzo abbiamo dedotto che riguardasse il moderno lancio dei palloncini che i giovani d’oggi fanno dopo la celebrazione del matrimonio come gesto per diffondere il loro amore».

Sul retro della stessa un messaggio scritto a mano dalla calligrafia particolare e poco chiara, l’indirizzo di provenienza del palloncino e persino i nomi dei novelli sposi: Alexander Sautter e Vanessa Sautter Freudrich. «Ho subito cercato dove fosse la loro casa digitando il recapito che ho trovato e fatto alcune ricerche per rintracciare i coniugi. Sono lui giornalista e lei documentarista per la principale emittente radiofonica del cantone tedesco della Svizzera (Srf)».

Silvana ha continuato a tradurre fino a capire che gli spazi vuoti dovevano compilarli proprio lei e Renzo: «Nel riquadro in basso c’è scritto di mettere l’indirizzo e la data del ritrovamento del palloncino. Scriveremo sicuramente anche i nostri nomi e un bel messaggio di auguri per i novelli sposi». I due signori hanno infatti assicurato che rispediranno il prima possibile la cartolina, sperando di essere ancora in tempo per festeggiare il matrimonio a distanza.

«Ogni giorno sento e leggo fatti di cronaca che lasciano l’amaro in bocca – ha aggiunto Renzo Pini – Soprattutto dopo la recente emergenza Covid 19, quello che è successo domenica nel mio giardino è una bella cosa ed insegna che l’amore va oltre ogni confine».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google