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Elettric80 cede il 25% a Ruck di Berlusconi, Barilla & C.

Adriano Arati
Elettric80 cede il 25% a Ruck di Berlusconi, Barilla & C.

Si concretizza un’operazione finanziaria che era nell’aria già da qualche tempo. Grassi e Cavirani: «Passaggio fondamentale per crescere nel mercato globale»

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VIANO. Si allarga ad alcuni giganti del mondo industriale italiano il capitale sociale della Elettric80. La multinazionale della meccatronica con sede a Viano e filiali in diverse nazioni è, assieme alla “sorella minore” Bema, una realtà di primo livello nel settore dell’automatizzazione del trasporto dei prodotti, gestita da anni dai soci storici Enrico Grassi e Vittorio Cavirani.

Grassi ha fondato l’azienda una quarantina d’anni fa e da tempo ne ha ripreso il controllo assieme a Cavirani, mantenendo sempre il fulcro delle attività nel paese in cui il percorso è iniziato, Viano.

Ora, la compagine sociale si allarga con l’ingresso della società Ruck srl, che ha acquisito il 25% delle azioni. Ruck è nata nel marzo scorso ed è guidata da Luigi Berlusconi, figlio di Silvio e di Veronica Lario. Assieme alle sorelle Barbara e Eleonora, Luigi è il gestore della H14, una finanziaria da cui dipende la Ruck, una newco creata appositamente per acquisizioni societarie. Dentro la Ruck, oltre alla famiglia Berlusconi, compaiono altri nomi notissimi: Barilla (tramite Cofiba srl), Marzotto (tramite Pfc srl), Rovati (tramite Fidim srl), Cagnoli (tramite Carisma Holding), oltre a diversi manager come Antonio Belloni di Lvmh, Emidio Zorzella e Massimo Bonardi, fondatori di Antares Vision, e Ivano Sessa. L’operazione era nell’aria da tempo: circolava da settimane nell’ambiente industriale reggiano, ed è stata formalizzata martedì 7 luglio.

Il fatturato di Elettric80 è attorno ai 300 milioni di euro annui. Ad oggi, non è stata precisata la cifra con cui Ruck ha acquistato un quarto delle azioni. A marzo la stessa Ruck ha deliberato un aumento di capitale con sovrapprezzo di circa 65 milioni di euro, manovra pensata probabilmente per coprire i costi dell’operazione con la realtà vianese. Nell’atto di nascita di Ruck l’obiettivo primario indicato è proprio una partecipazione in Elettric80.

«Siamo convinti che ne trarremo nuovi stimoli per portare avanti la nostra idea di innovazione e per crescere nel mercato globale – commentano Grassi e Cavirani –. Ci ha sempre animato l’idea che “tutto si può fermare tranne la forza di un sogno”: l’apertura del capitale sociale di Elettric80 a Ruck srl è un passaggio fondamentale in questo nostro percorso avviato 40 anni fa».

«Assieme a un gruppo di famiglie imprenditoriali – afferma Berlusconi a nome dei nuovi soci – abbiamo deciso di investire e sostenere lo sviluppo di un’eccellenza italiana leader nel mondo che da sempre punta sul territorio e sui giovani. Enrico e Vittorio hanno saputo anticipare i mutamenti del mercato grazie a una visione di industria 4.0 maturata con decenni di anticipo rispetto alla concorrenza. Oggi ci mettiamo al fianco di chi negli anni ha avuto il coraggio di rivoluzionare un settore, continuando a crescere attraverso l’innovazione». —

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