Nel Bondeno schiuma e pesci boccheggianti
Il nubifragio delle ore precedenti potrebbe avere coinvolto scarichi e fognature facendo finire liquami sospinti dalla corrente nelle acque del cavo
NOVELLARA
Depositi di schiuma bianca e pesci boccheggianti a fior d’acqua nel canale pieno, con la corrente impetuosa e l’acqua melmosa. Questo si vede negli scatti pubblicati dal novellarese Franco Storchi sul suo profilo Facebook, che documentano cosa è successo nel cavo Bondeno, sabato pomeriggio, appena dopo una cascata artificiale presso il ponte delle Briciole, nel tratto in cui interseca via Levata. Alcune possibili spiegazioni vengono fornite da alcune persone della zona. Sicuramente i forti temporali che hanno imperversato la notte precedente nelle zone a monte del cavo hanno gonfiato tutti i corsi d’acqua, non solo il Bondeno, per la grande quantità di pioggia (130-140 mm) caduta in due ore e mezza, smuovendo anche terra, materiale inerte e organico. Le foto di acque torbide, quindi, probabilmente si riferiscono al passaggio della “piena” degli scoli il giorno dopo le precipitazioni. Per spiegare la presenza della schiuma e dei pesci boccheggianti, come accade quando vengono sversati liquami nei canali, qualcuno suggerisce che il forte temporale delle ore precedenti potrebbe aver messo in funzione gli impianti di scolmo delle fognature, per evitare allagamenti urbani, col risultato di aver riversato acque nere nei canali della Bassa, tra cui il Bondeno, mandando in sofferenza i pesci. —
A.C.
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