Protesta col ristoratore per i ritardi nel servizio e si becca un cazzotto
Naso fratturato e 30 giorni di prognosi. È accaduto in un locale della Versilia. l’Arma denuncia per lesioni personali un 36enne della Spezia
CORREGGIO
Una cena finita decisamente male, quella di un correggese che lo scorso febbraio si era recato in un locale della Versilia, in Toscana, per trascorre una serata piacevole assieme agli amici. Ma non è stata molto piacevole. Accomodatosi a un tavolo con il suo gruppo, dopo aver atteso inutilmente per parecchio tempo di essere servito, l’uomo ha chiamato il proprietario e ha protestato in maniera vivace. Proteste che evidentemente non sono state gradite dal ristoratore che, per tutta risposta, ha aggredito il cliente colpendolo con un pugno al volto sferrato con tale forza da rompergli il naso. La cena è, ovviamente, finita lì, ma è iniziata la corsa all’ospedale, dove il correggese è stato giudicato guaribile in 30 giorni.
Dopo le indispensabili cure mediche, l’uomo, una volta rientrato a casa, si è rivolto ai carabinieri di Coreggio per denunciare quanto gli era accaduto. I militari, raccolta la denuncia, hanno avviato le indagini e sono riusciti, anche piuttosto in fretta, a identificare il ristoratore manesco. Si tratta di un uomo di 36 anni residente in provincia della Spezia.
Lunedì scorso, a conclusione degli accertamenti, i carabinieri di Correggio hanno provveduto alla sua segnalazione all’autorità giudiziaria di Reggio Emilia, dinnanzi alla quale il 36enne dovrà comparire per rispondere del reato di lesioni personali. —
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