Correggio confermata “Città che legge”
CORREGGIO
Correggio è stata riconfermata “Città che legge” dal Cepell, il Centro per la lettura e per il libro del Ministero beni e attività culturali anche per il biennio 2020-2021. Aveva ottenuto la stessa qualifica nel 2018. Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci, promuove le amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di sostegno e diffusione della lettura sul proprio territorio.
«I dati relativi al numero di lettori in Italia hanno un ampio margine di miglioramento e, certamente, l’emergenza legata al Covid non ha aiutato in questo senso, provocando, tra le altre cose, anche la chiusura delle biblioteche e dei luoghi di cultura – commenta il sindaco, Ilenia Malavasi – La riconferma della qualifica di “Città che legge” arriva proprio nel momento in cui andiamo a riaprire al pubblico l’accesso sia alla biblioteca “Einaudi” che alla biblioteca ragazzi “Piccolo Principe” e rappresenta un ulteriore motivo per continuare a investire risorse per promuovere l’accesso alla conoscenza e alla corretta informazione. Attraverso la qualifica di “Città che legge” è stato riconosciuto il nostro impegno nel sostenere la crescita socioculturale della comunità correggese attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado cioè di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva». —
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