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ventasso, SUPERLAVORO A CAUSA DEL COVID 

La Croce Verde chiede rinforzi «Ora rischiamo la chiusura»

Adriano Arati
La Croce Verde chiede rinforzi «Ora rischiamo la chiusura»

Rinviato per l’emergenza sanitaria, domani può iniziare il corso per volontari «Enorme carenza di volontari, chiediamo alla cittadinanza un grande sforzo»

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VENTASSO

Un aiuto per garantire il sostegno al Crinale. Lo chiede la Croce Verde Alto Appennino di Busana, la pubblica assistenza attiva in buona parte della montagna reggiana, presentando il nuovo corso in programma da domani, venerdì 10 luglio. Un corso diventata una necessità: «L’emergenza ci ha impedito di effettuare il corso nella primavera 2020, però la necessità di trovare nuove forze che possano dare aiuto e vigore alla nostra missione è fondamentale e ci costringe a organizzare un’edizione in piena estate», spiegano i volontari.

La pubblica assistenza opera sul territorio di Ventasso da oltre 25 anni, fornendo il supporto in emergenza 24 ore su 24, servizi alla popolazione con trasporti ordinari dei pazienti, dialisi e la turnazione dell’automedica all’ospedale di Castelnovo Monti. Uno sforzo imponente, che per essere mantenuto necessita di rinforzi.

«Attualmente sono meno di 80 i volontari attivi che aiutano a coprire le varie attività dell’associazione, e in alcuni casi con un sovraccarico di turni da parte degli ormai pochi militi. Per dare un’idea delle difficoltà, il servizio di emergenza “h24” richiede 35 volontari a settimana; il servizio di automedica, svolto nella prima settimana di ogni mese, richiede 21 volontari, per un totale di 56 servizi di emergenza mensili svolti in media da soli 40 volontari, costretti quindi, per dare continuità al servizio, a fare 2 o 3 turni a settimana», si sottolinea dalla Croce Verde.

Inoltre, «sta diventando sempre più complicato anche garantire l’assistenza e il trasporto ordinario dove i volontari dedicati al servizio sono arrivati al limite di età».

Un quadro complesso che non ha impedito di operare a pieno regime durante l’emergenza sanitaria, «sacrificandosi, fornendo servizi anche extra per coprire le richieste di trasporto pazienti. In 47 giorni di super-emergenza sono stati eseguiti 210 trasporti con 15.000 chilometri percorsi e con 2.000 ore di turno dei tre equipaggi sempre presenti, una trentina di giovani che a casa dal lavoro, con tempo a disposizione, hanno fatto l’impossibile. In 3 mesi sono stati svolti i servizi che normalmente si svolgono in 6-7 mesi».

Un attaccamento notevole che però non è certo possibile replicare nella normalità. Il rischio di ridurre il servizio è concreta, l’unica risposta è poter contare su nuovi volontari.

Per questo, la Croce Verde «chiede alla cittadinanza di Ventasso, e non solo, di fare un enorme sforzo, partecipando attivamente alla vita dell’associazione, per far sì che l’enorme carenza di volontari riscontrata negli ultimi anni non costringa alla chiusura delle nostre attività di soccorso e trasporti ordinari e alla perdita di un servizio essenziale sul nostro territorio».

Il primo appuntamento con il corso è alle 20.30 di domani nella sede operativa di Busana, per informazioni e iscrizioni chiamare i numeri telefonici 327 5573333 e 331 4789530 e visitare il sito www.croceverdealtoappennino.re.it. —

Adriano Arati

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