Gazzetta di Reggio

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REGGIOLO, ZANICHELLI (M5S) 

«Cispadana, l’autostrada non compare nel decreto è nella lista del ministro»

M.P.

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«Rispetto a quanto riportato dal “Comitato no autostrada Cispadana, si strada a scorrimento veloce”, preciso che l’autostrada, non è inserita nel Decreto Semplificazioni, né direttamente né indirettamente». È quanto precisa Davide Zanichelli, parlamentare reggiano del M5S, che aggiunge: «Il decreto approvato pochi giorni fa “salvo intese”, e di cui sono presenti bozze, prevede, all’articolo 9, il commissariamento di diverse opere, il cui elenco è già distribuito e in cui non compare l’autostrada Cispadana. Tra queste, però, è presente ad esempio il raddoppio della ferrovia Pontremolese. Pertanto il Decreto Semplificazioni è scorrelato completamente dalla Cispadana». Zanichelli, che condivide il parere del Comitato, aggiunge che l’autostrada Cispadana è stata inserita dal ministro De Micheli nell’elenco “ItaliaVeloce” delle opere considerate strategiche dal ministero. «Elenco sul quale ci siamo già ripetutamente espressi in diverse sedi al fine di ottenere dal ministro Pd un coordinamento più condiviso e democratico delle priorità, che non devono essere definite con fughe in avanti. Il M5S non considera strategica né l’autostrada Cispadana né, ad esempio, la Ti-Bre autostradale. Al di là delle legittime posizioni del Comitato, che rispettiamo, rimaniamo dell’opinione che l’autostrada Cispadana sia sproporzionata per il nostro territorio e con un costo che, direttamente o indirettamente, colpisce le tasche dei cittadini, oltre che l’ambiente e la qualità dell’aria. Ha molto più senso una strada a scorrimento veloce, gratuita e di più rapida realizzazione, meno costosa per le casse pubbliche, che il territorio attende da decenni, maggiormente rispettosa del territorio, culla di eccellenze agroalimentari ma già eccessivamente inquinata. L’auspicio è che si lavori con i territori al fine di creare la condivisione di intenti necessaria per far sì che la Regione (dato che l’opera è regionale) riconsideri i propri intendimenti su un’opera che risulterebbe conveniente più per i costruttori che per i cittadini». —

M.P.

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