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Coronavirus, un nuovo caso e nessun decesso a Reggio Emilia: sotto osservazione i focolai bolognesi nelle aziende di logistica

Coronavirus, un nuovo caso e nessun decesso a Reggio Emilia: sotto osservazione i focolai bolognesi nelle aziende di logistica

Dopo Bertolini, a Bologna picco di contagi anche in Tnt. In Regione 53 positivi in più. Donini: "Non vogliamo bloccare una filiera così nevralgica come quella della logistica, ma non possiamo tollerare alcun rischio per la salute e la sicurezza di tutti gli emiliano-romagnoli"

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REGGIO EMILIA. Un solo nuovo caso, ma sintomatico, e nessun decesso. E' quanto emerge dall'ultimo bollettino sull'emergenza Coronavirus in provincia emesso dalla Regione e dall'Ausl. Complessivamente a Reggio Emilia sono 4.990 i casi positivi rilevati dall'inizio della pandemia, con 161 persone in isolamento domiciliare e 29 pazienti ricoverati (ma nessuno in terapia intensiva). Sono invece 61 i guariti clinicamente e 4.279 i guariti con doppio tampone negativo. Resta fortunatamente fermo a quota 591 il numero dei decessi.

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.822 casi di positività, 53 in più rispetto a ieri, di cui 41 persone asintomatiche individuate nell’ambito del contact tracing e dell’attività di screening regionale a seguito di test sierologici. 

Dei 53 nuovi casi, 36 sono relativi alla provincia di Bologna: 29 di questi riconducibili a un focolaio che si è sviluppato nell'impresa della logistica TNT Express, di cui 26 asintomatici e 3 sintomatici.
3 nuovi casi sono all’interno del focolaio “Bartolini” e 4 sono in focolai familiari. Un comparto - quello della logistica - sul quale la Regione Emilia-Romagna intende intervenire rendendo obbligatori i test sierologici per tutti i lavoratori del settore da Piacenza a Rimini, avviando così una vasta operazione di prevenzione e tracciamento.

LA REGIONE “Il nostro Servizio sanitario ha saputo circoscrivere rapidamente ogni nuovo focolaio, compreso l’ultimo a Bologna: tutti i casi vengono trattati con la massima attenzione, in modo da mantenere assolutamente sotto controllo il contagio- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-.  Sia chiaro: non vogliamo bloccare una filiera così nevralgica come quella della logistica, ma non possiamo tollerare alcun rischio per la salute e la sicurezza di tutti gli emiliano-romagnoli. Per questo, in pochi giorni definiremo un’ordinanza regionale che renderà i test sierologici obbligatori per tutti i lavoratori del settore”.

“Vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione. Non ci siamo mai permessi alcuna sottovalutazione- conclude l’assessore- e non inizieremo di certo ora: rispettiamo tutti le norme di sicurezza, per la tutela di ognuno e della salute pubblica, per non vanificare gli sforzi già compiuti”.

L'AUSL DI BOLOGNA. "Tutti i nuovi casi (22 sono residenti nel territorio dell’Azienda Usl di Bologna) sono già in isolamento domiciliare o, in alternativa, in luoghi offerti dalle Aziende Sanitarie, dove poter trascorrere il periodo di quarantena. L’attività di contact tracing, effettuata tra l’8 e il 9 luglio presso l’Azienda di Logistica ha prodotto complessivamente l’esecuzione di 214 tamponi. Allo stesso tempo sono stati disposti complessivamente 65 isolamenti fiduciari domiciliari tra i contatti stretti che sono stati evidenziati nel corso delle inchieste epidemiologiche. La prossima settimana proseguirà l’attività di contact tracing tra eventuali nuovi contatti stretti che potrebbero emergere dall’approfondimento delle inchieste epidemiologiche. La sede di lavoro, interessata dal nuovo focolaio, è stata, su prescrizione del Dipartimento di Sanità Pubblica oggetto di attività di sanificazione. La struttura resterà chiusa fino al loro completamento. Le indagini sono ancora in corso tutte orientate a confinare completamente il focolaio ed a garantire il corretto isolamento dei casi e dei contatti stretti.

IL MONITORAGGIO. Tornando ai dati di oggi, i sintomatici in tutta la Regione sono 12: uno a Piacenza, uno a Reggio Emilia, cinque a Modena, tre a Bologna, uno a Ferrara e uno a Rimini, per la maggior parte riconducibili a focolai o a casi già noti. Nessun nuovo decesso in regione: il numero totale resta quindi 4.269.

I nuovi tamponi effettuati sono 4.182, che raggiungono così complessivamente quota 540.614, a cui si aggiungono altri 1.662 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 6, per un totale di 23.440, l’81,3% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.113 (47 in più di ieri).

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.007, 47 in più rispetto a ieri, il 90,4% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 10 (come ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 96 (come ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.440 (+6 rispetto a ieri): 227 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.213 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.566 a Piacenza (+4, di cui uno sintomatico), 3.710 a Parma (+2),  3.985 a Modena (+7, di cui 5 sintomatici), 5.051 a Bologna (+36, di cui 3 sintomatici), 404 a Imola (invariato), 1.033 a Ferrara (+2, di cui uno sintomatico), 1.080 a Ravenna (invariato), 963 a Forlì (invariato), 813 a Cesena (invariato) e 2.216 a Rimini (+1, sintomatico).

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