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Parco di Villa Sesso ridotto a una palude I residenti: «Ogni volta la stessa storia»

Nicole Nasi
Parco di Villa Sesso ridotto a una palude I residenti: «Ogni volta la stessa storia»

Legambiente condanna la scarsa manutenzione idraulica della zona da parte del Comune: «Serve una sanificazione»

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reggio emilia

Sono stati tanti i reclami fatti dai cittadini che abitano vicino al parco Martiri di Villa Sesso, allagato e maleodorante dalla notte tra venerdì e sabato a causa del violento temporale. A distanza di una settimana la situazione non è cambiata, e non è certo migliorata: i due grandi specchi d’acqua stagnante, le panchine e i giochi per i bambini versano ancora in condizioni igienico-sanitarie precarie.

Siamo stati sul posto ieri mattina per verificare la situazione e al nostro arrivo abbiamo trovato il parco, ovviamente, deserto e i residenti chiusi in casa.

«La mia finestra, per fortuna, dà verso la strada e non sul parco – spiega Rita Daniela Polo, inquilina di uno degli appartamenti di via Galeotti – Prima sentivo spesso le urla dei bambini che giocavano, ora sento le mamme che gridano di non avvicinarsi all’acqua. Mi dispiace vedere una zona così bella ridotta in questo stato, non viene quasi più nessuno al parco».

Il pensiero della signora è condiviso anche dalla vicina di casa, Patrizia Doni, che racconta di aver chiamato anche lei il numero verde affisso sui cartelli all’entrata del parco: «Dal Comune mi hanno assicurato che si stanno già muovendo per risolvere la situazione. Ad oggi, però, non si è fatto vivo ancora nessuno. Io abito al terzo piano e l’odore di fogna che proviene da quell’acquitrino è davvero forte e insopportabile. Siamo stanchi e pretendiamo che venga fatto qualcosa al più presto».

«Non si tratta solamente del temporale di venerdì e sabato scorsi. Qui è così ogni volta che piove – racconta Francesco Mancino, un altro residente – Sono appena tornato dalle ferie e guardate che schifo. C’è un tanfo invivibile. Nella zona dove sono stati piantumati i salici l’acqua rimane lì per settimane e adesso sta accadendo la stessa cosa per tutto il parco. Mia moglie voleva mandare un video direttamente al sindaco Luca Vecchi per avere finalmente un riscontro».

Al suo fianco Lina Giovanardi spiega: «Le zanzare qui vanno a nozze. Tutti i puntini bianchi che vedete nell’acqua sono larve, per non parlare degli escrementi e dei vermi che galleggiano. È facile vedere anche qualche topo. Rivogliamo il nostro bel parco e respirare dell’aria fresca».

A sostegno dei residenti si sono schierati il gruppo consiglieri della Lega di Reggio e la sezione reggiana di Legambiente, entrambi criticando la mancata tempestività dell’amministrazione comunale.

«L’evento meteo dello scorso weekend è stato indubbiamente eccezionale – dichiara l’associazione ambientalista – Il parco Martiri di Villa Sesso ha funzionato come cassa di espansione e contenimento di questo evento, ricevendo le acque dei quartieri limitrofi che non riuscivano a essere smaltite dal sistema fognario, evitando danni ben peggiori. È venuta a mancare la manutenzione idraulica di quest’area. Ora non riesce a svuotarsi in tempi rapidi e ha persino raccolto le acque nere. Abbiamo sollecitato anche noi i tecnici comunali, chiedendo soprattutto la sanificazione del parco, frequentato da famiglie e anziani. I giochi per i bambini e le panchine non possono essere infatti utilizzati in questo stato di vero e proprio degrado». —



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