«A Reggio abbiamo trovato 20 nuovi spazi per le lezioni»
REGGIO EMILIA
«Abbiamo individuato 20 spazi, pubblici e privati, per consentire lo svolgimento delle lezioni in sicurezza. Si tratta di centri sociali, luoghi della cultura come biblioteche e musei, o altre strutture private». Il Comune di Reggio, spiega l’assessore Raffaella Curioni, è al lavoro da maggio in vista della riapertura delle scuole a settembre. «Ci stiamo occupando di trovare nuove aule per rispettare le norme sul distanziamento; garantire la connettività ad ogni istituto scolastico e delle questioni legate al trasporto pubblico e al percorso scuola-casa ».
A Reggio ci sono 54 istituti comprensivi (medie ed elementari). «Abbiamo terminato il sopralluogo in tutti gli istituti con il servizio di manutenzione. Abbiamo mappato quello che c’è in modo da sapere, tenendo conto dele direttive sulla sicurezza, di quanti spazi ulteriori abbiamo bisogno». Il fabbisogno è stato stimato in 20 strutture, che sono state già individuate. «Stiamo valutando tutti gli aspetti legati alla sicurezza di questi luoghi e faremo un sopralluogo con l’Ausl entro la fine di luglio».
Un altro filone di lavoro riguarda la connettività, che il Comune insieme con Lepida si sta impegnando per portare nella totalità delle scuole.
La questione del trasporto è pure un tema importante. Su questo fronte si sta lavorando per potenziare i percorsi a piedi e in bicicletta, grazie al coinvolgimento di familiari e volontari. Alcune corse dei mezzi pubblici dovranno essere rinforzate e alcuni orari cambiati.
«Stiamo ragionando anche sulla possibilità di orari di entrata e di uscita sfasati - conclude l’assessore - Di ingressi separati dalle uscite. Il ritorno in classe e una nostra priorità e deve esserlo di tutto il Paese. Serviranno però risorse e ci aspettiamo risposte dal livello nazionale». —
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