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l’iniziativa dell’ordine degli avvocati 

Con lo sportello-mediazione la giustizia diventa più rapida

Con lo sportello-mediazione la giustizia diventa più rapida

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REGGIO EMILIA

L'organismo di mediazione dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia annovera esperti nella gestione e risoluzione bonaria dei conflitti. Legali a disposizione di cittadini, imprese, associazioni e pubblica amministrazione per fornire consulenza e informazioni gratuite. Se n’ è parlato nel corso di un seminario webinar. «È necessario cambiare l’atteggiamento culturale – spiega l’avvocato Massimo Romolotti, mediatore civile e commerciale e coordinatore dell’organismo di mediazione – l’inizio di una causa è spesso dettato da rabbia, desiderio di rivalsa, ma ben presto le parti si rendono conto della lentezza di un processo e dei costi eccessivi da sostenere per arrivare a sentenza». La mediazione diventa così una forma di giustizia complementare a cui i giudici demandano sempre più di frequente. Fonti del Parlamento europeo attestano che la mediazione in Italia è utilizzata sei volte di più che nei restanti Paesi europei. Gli ultimi dati del 2018 dicono che gli organismi accreditati hanno seguito ben 151.923 mediazioni che hanno portato 20.965 accordi, con una percentuale di successo pari al 14%. Sono molti i vantaggi, a cominciare dall’individuazione di una soluzione costruttiva. «Per questi motivi è particolarmente importante affidarsi a un avvocato competente che conosca le procedure corrette per ottenere il migliore risultato possibile» precisa l’avvocato nonché mediatore Nicola Manenti. «L’avvocato mediatore deve avere anche una buona capacità di comunicazione, efficace per favorire l’empatia e l’accordo tra le parti» sottolinea l’avvocato Ida Erica Fuggetta, referente della sezione di mediazione familiare. I recenti provvedimenti legislativi prevedono il ricorso obbligatorio alla mediazione per tutte le obbligazioni contrattuali non onorate a causa delle misure anti-Covid. «Per dare ulteriore impulso occorre istituire un vero e proprio percorso di studi e di laurea, formare i praticanti avvocati e i giudici » suggerisce l’avvocato Alberto Calcagno. «La mediazione civile e commerciale e la negoziazione – tira le conclusioni la presidente Celestina Tinelli – hanno contribuito a ridurre il contenzioso giudiziale, soprattutto in questo difficile tempo di emergenza, aiutando a contenere la conflittualità sociale». —

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