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Coronavirus, nessun decesso in tutta l’Emilia-Romagna ma i casi ora aumentano anche a Reggio

Coronavirus, nessun decesso in tutta l’Emilia-Romagna ma i casi ora aumentano anche a Reggio

Circondata da focolai fra Modena e Mantova in provincia 8 nuovi contagi per un totale di 5.000 dall’inizio della pandemia. Quinto giorno consecutivo senza morti in tutta la regione. 

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REGGIO EMILIA . Nessun decesso per il quinto giorno consecutivo, a Reggio come nel resto dell’Emilia-Romagna. Ma otto nuovi casi nella nostra provincia, di cui sei sintomatici. È quanto emerge nell’ultimo bollettino dell’emergenza Coronavirus emesso da Regione e Ausl.

In provincia i contagi salgono quindi a quota 5.000. Gli otto nuovi casi sono tutti in isolamento domiciliare, dove attualmente si trovano 166 persone. Sono 25 i ricoveri (nessuno in terapia intensiva), 62 i clinicamente guariti (senza sintomi) e 4.279 i guariti con doppio tampone negativo. Resta fermo a quota 591 il numero dei decessi. I nuovi casi riguardano Cavriago, Montecchio, Novellara, Reggio, Rio Saliceto (2), Scandiano e un non residente in provincia. Dall’inizio dell’epidemia in Emilia-Romagna si sono registrati 28.940 casi di positività, 71 in più, di cui 48 persone asintomatiche individuate nell’ambito dell’attività screening regionale. Sono 2.975 i tamponi effettuati in 24 ore, per un totale di 547.863, oltre a 2.268 test sierologici. I guariti salgono a 23.491 (+10).

Dei nuovi casi, 21 si registrano in provincia di Modena, 18 legati a un focolaio scoperto in un prosciuttificio; 19 in quella di Bologna, di cui 6 riconducibili ai due focolai individuati in due aziende della logistica; 11 in quella di Ferrara, 9 dei quali riferiti sempre all’ultimo focolaio nell’azienda logistica bolognese: 23 i casi sintomatici (9 a Modena, 6 a Bologna, 6 a Reggio, 1 a Parma e 1 a Rimini), riconducibili a focolai o a casi già noti.

Una situazione di fronte alla quale l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini annuncia una nuova ordinanza con l’obbligo di test sierologici o tamponi nelle aziende della logistica e della lavorazione carni. Un provvedimento che riguarda più di 70mila lavoratori.

“I dati di oggi- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- confermano quello che da alcuni giorni sta accadendo in Emilia-Romagna, in Italia e in Europa: il contagio da Covid si sta diffondendo soprattutto nelle realta produttive legate ai settori della logistica e della lavorazione delle carni. Gli interventi immediati e massivi che abbiamo messo in campo consentono di fare emergere tante persone positive asintomatiche, spesso gia in isolamento domiciliare, attraverso una efficace azione di contact tracing. Cio contribuisce a non impegnare in maniera preoccupante le strutture sanitarie e i reparti ospedalieri e a gestire e poi spegnere, di volta in volta, i focolai che si innescano. Ci conforta il fatto che per il quinto giorno consecutivo non ci siano decessi. Ne – rispetto a ieri – aumenta il numero di pazienti in terapia intensiva e nei reparti non di terapia intensiva”.

“Domani- prosegue- sara firmata l’ordinanza regionale che stabilisce l’obbligo dei test sierologici o dei tamponi a tappeto nelle aziende del settore della logistica e in quello della lavorazione delle carni. Un provvedimento che riguarda piu di 70mila lavoratori in Emilia-Romagna”.

“L’appello che rinnovo a tutte le aziende in Emilia-Romagna, indipendentemente dal settore di attivita , e quello di effettuare lo screening ai propri dipendenti, per individuare tempestivamente la positivita nei soggetti asintomatici e limitare gli effetti epidemiologici di nuovi focolai. Cosi come ribadisco l’importanza di osservare scrupolosamente le prescrizioni previste dagli appositi protocolli emanati per tutti i settori economici e le attivita sociali”.

“Infine- chiude Donini- ricordo che l’obbligo di un corretto uso della mascherina continua a sussistere nei luoghi chiusi e nei luoghi all’aperto laddove non vi sia la possibilita di osservare il distanziamento sociale. Un obbligo che chiediamo venga fatto osservare facendo leva sul senso di responsabilita dei cittadini e, se necessario, con le sanzioni previste”.

Questi gli altri nuovi casi di positività riferiti alla provincia di diagnosi: 4.567 a Piacenza (+1), 3.717 a Parma (+3), 4.011 a Modena (+21), 5.092 a Bologna (+19); 404 a Imola (invariato), 1.048 a Ferrara (+11); 1.084 a Ravenna (+3), 965 a Forli (+1), 812 a Cesena (+2) e 2.222 a Rimini (+2). —

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