Il quartiere operaio esempio migliore di edilizia popolare
Il quartiere del Cairo è nato ai primi del Novecento ed è stato demolito nei primissimi anni Settanta. Prima dei bombardamenti del 1944 era considerato l’esempio migliore di edilizia popolare, grazie anche al fatto di avere il bagno interno, considerato un lusso a quei tempi. Fu costruito per ospitare le 96 famiglie degli operai qualificati delle Officine Reggiane. Ogni appartamento aveva a disposizione un pezzo di terra di 45 metri quadri che nelle intenzioni dei progettisti doveva essere un giardino e che invece gli abitanti trasformarono in altrettanti orti, perché non c’era da scialare. Il Cairo visse il suo periodo d’oro dal 1930 al 1944, per poi divenire nel secondo dopoguerra un “quartiere nel quartiere”, in cui alla fine sono rimasti i più poveri.
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