È morto a 87 anni Alfieri commerciante e agricoltore
Guastalla, grande benefattore della parrocchia di Pieve, amava i viaggi e le carte. Il cordoglio del sindaco: «Se ne va un uomo di grande fede e generosità»
GUASTALLA. Dopo lunghe sofferenze si è spento, la notte di domenica 12 lulgi, all'ospedale di Guastalla Lorenzo Alfieri, 87 anni, ex imprenditore attivo principalmente nel settore dei legnami, ma anche nei settori agricolo e metallurgico. I funerali si svolgeranno mercoledì 15 alle 9.45 partendo dalle camere ardenti dell'ospedale di Guastalla per la basilica di Pieve. La salma sarà tumulata nel cimitero di Guastalla a fianco della sua adorata moglie Maria Gandolfi.
La sera di martedì 14 luglio alle 18, in basilica, ci sarà la recita del Santo Rosario. Lorenzo ha saputo svolgere nell’azienda di famiglia la Alfieri Legnami mansioni diverse, spaziando dal campo commerciale, curando in particolare i rapporti con la Germania, alla programmazione della produzione e alla ricerca della qualità del prodotto. Parallelamente ha partecipato alla costituzione della Profiltubi Spa di Reggiolo, insieme ai fratelli ed ai cugini, discendenti dei tre fratelli Gino, Nestore ed Oreste Alfieri.
Lorenzo veniva da una famiglia di cinque figli e ha avuto un'educazione piuttosto rigida: la madre ha cercato di gestirli con grande rettiitudine. Questo rigore ha inciso nel suo carattere tanto da farlo sembrare un po' burbero ma poi ci pensava la moglie Maria ad addolcirlo prendendolo con garbo, leggerezza e un pizzico di ironia. La prima vera famiglia di Lorenzo Alfieri, sebbene impegnato da sempre sul versante lavorativo con grande dedizione, era però quella con l’amata moglie Maria e i suoi cinque figli. E proprio la prematura scomparsa della sua Maria ha coinciso con l’inizio dei suoi problemi di salute. Lorenzo era un uomo aperto alla vita, di grande generosità e religiosità. E' stato un grande benefattore per la parrocchia di Pieve. Amava viaggiare e frequentare gli amici di una vita anche semplicemente giocando a carte in parrocchia.
Cordoglio è stato espresso alla famiglia dalla sindaca Camilla Verona a nome di tutta l'amministrazione comunale. Se ne va con lui una generazione solida di fede e di generosità. Lorenzo Alfieri lascia i figli Massimo, Fabrizio, Albertina, Luca e Laura, i generi e le nuore, i fratelli Brenno ed Emilio, e ben 11 nipoti oltre a parenti e a tantissimi amici.
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