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NOVELLARA 

Scoppia l’incendio nel fienile Vanno in fumo 600 rotoballe

M.P.

Danni ingenti per il rogo in una vecchia stalla utilizzata per stoccare il fieno Squadre di vigili del fuoco al lavoro per ore, aiutati anche da agricoltori della zona

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NOVELLARA

Incendio, ieri mattina, in una vecchia stalla adibita a deposito di foraggio ed attrezzature a San Bernardino di Novellara. In fumo 600 rotoballe. Distrutto anche un escavatore cingolato parcheggiato all’interno. I danni, tra quintali di fieno, macchinario e struttura, sono ingenti. Sulle cause i capisquadra dei vigili del fuoco non si sono ancora pronunciati. Le cause sono da accertare, anche se quella più probabile è l’autocombustione. Poco più tardi, sul posto, è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Novellara. Il fatto si è verificato intorno alle 10 nell’area della corte agricola “Verde”, dietro la quale c’è una stalla dismessa situata su una strada sterrata nelle campagne di San Bernardino. A dare l’allarme è stato un vicino di casa che ha visto del fumo salire in cielo e ha subito avvisato i proprietari, che hanno sede all’azienda agricola Prandi-Ferrabue di via San Bernardino 10, i quali a loro volta hanno chiamato il 115. Tre le squadre dei vigili del fuoco impegnate nell’opera di spegnimento, arrivate da Reggio Emilia, Sant’Ilario e Guastalla. Alle operazioni per domare le fiamme, complicate anche dal vento, sono intervenuti anche altri agricoltori che hanno fatto la spola con botti trainate da trattori. Uomini e mezzi sono stati continuamente avvolti da una densa nuvola di fumo. Alcuni vigili del fuoco sono entrati nell’ex stalla con maschere e bombole di ossigeno. Le botti hanno continuato a gettare acqua da entrambi gli ingressi della stalla. È stata gettata acqua anche sul tetto fatto di tegole. Difficilmente riuscirà a reggere al forte calore. Dato che la struttura è lunga e stretta, con le rotoballe ancora in fiamme non è stato possibile entrare con “Manitou” dotati di forche per portare all’esterno le rotoballe per smassarle in aperta campagna e, una volta esaurita la combustione, procedere al loro interramento. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la giornata di ieri e saranno impegnate anche per buona parte della mattinata di oggi.

Ormai gli incendi in fienili, barchesse e nei campi, nella provincia reggiana, sono diventati tanti, tra la primavera e l’inizio di questa estate. Tra la Val d’Enza e la Bassa, sono numerosi i i roghi di rotoballe. In tutti questi casi si è trattato di autocombustione dovuta alla troppa fretta di immagazzinare foraggio di primo taglio che non è stato seccato a dovere. Tra Novellara e Reggiolo, il 24 giugno scorso, si è sviluppato un vasto incendio in un appezzamento agricolo in cui erano stoccate diverse rotoballe. Anche in quella occasione il vento ha complicato le operazioni di spegnimento perché le fiamme si sono propagate su un fronte molto ampio. —

M.P.

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