Controlli a tappeto La bimba di Rolo è stata a una festa di compleanno
Organizzata dal padre, che era in attesa del tampone L’Ausl ha individuato i partecipanti per dare il via ai protocolli
ROLO.
C'è grande preoccupazione in paese a Rolo dopo il caso della bimba risultata positiva al Covid-19. Ma c’è anche tanta rabbia soprattutto da parte dei genitori, che accusano l’amministrazione comunale di avere sbagliato a concedere la parte della scuola secondaria di primo grado all’associazione “Il Sorriso” per lo svolgimento del Grest che solitamente veniva ospitati nei pressi del Centro diurno. Anche perché molte attività laboratoriali si svolgono all’interno della scuola, nei corridoi e in un’aula. Ora, gli stessi genitori, chiedono l’immediata sanificazione della scuola e un secondo intervento prima dell’inizio dell’anno scolastico a settembre.
Impossibile ieri parlare con il primo cittadino Luca Nasi e con i membri della giunta, che si sono trincerati dietro un’incomprensibile silenzio. Alcuni genitori, tra l’altro, avevano chiesto all’amministrazione comunale di non organizzare centri estivi, seppur con i protocolli del caso, perché l’emergenza sanitaria, tuttora in atto, richiamava estrema prudenza. Sulla pagina Facebook del Comune di Rolo, il sindaco Nasi si è limitato a scrivere un post. «Nelle ultime 24 ore sono risultati positivi due nostri concittadini. L’Igiene Pubblica sta eseguendo il tracciamento, e ove necessario i tamponi dei contatti avuti nelle 48 ore precedenti. Per precauzione un gruppo del centro estivo è stato temporaneamente sospeso in attesa dell’esito dei tamponi. Rolesi mi raccomando niente panico o scoramento, ma impegno e rispetto delle norme di sicurezza igieniche. Solo con la responsabilità di tutti usciremo da questa situazione».
Stando a quanto si è potuto apprendere, la bimba sarebbe stata contagiata dal padre che, sabato scorso aveva organizzato una festa di compleanno alla quale avevano preso parte adulti e bimbi. Si tratterebbe di un operatore della Croce Rossa, che era in quarantena e che stava attendendo l’esito del tampone.
Al momento della festa di compleanno non sapeva ancora se il tampone era negativo o positivo.
Ora l’Ausl di Reggio Emilia ha individuato anche i partecipanti alla festa per attivare i protocolli sanitari del caso. Si dovranno poi compiere anche indagini sanitarie tra i volontari che operano nella Unità di Croce Rossa che comprende i Comuni di Rolo, Fabbrico e Campagnola.
Il sindaco di Fabbrico, Roberto Ferrari, interpellato ieri pomeriggio telefonicamente ha detto che a Fabbrico non risultano nuovi casi di positività da Covid19. Come pubblicato sull’edizione di ieri, la positività della bimba ha causato l'immediata sospensione del campo estivo e tutti i bambini, circa una ventina, che frequentavano il centro, più tre operatori, sono stati sottoposti a tampone. L'esito era previsto entro il tardo pomeriggio di ieri, ma al Comune di Rolo verrà data comunicazione ufficiale questa mattina.
Il centro estivo “Il Sorriso” è un servizio per bambini della scuola primaria e per le classi prime della scuola secondaria di primo Grado. Si svolge dalle 7.30 alle 12.30 ed è incentrato su attività ludiche e laboratoriali, corsi di cucina, tornei, attività musicali e di danza che coinvolgono tutti i partecipanti. Nelle varie settimane sono previste gite fuori porta e giornate in piscina con cadenza settimanale.
Il Centro Estivo Scuola dell’Infanzia per bambini dai 3 ai 6 anni si svolge invece dalle 7.45 alle 12.30 e si basa su attività di manipolazione, scoperta della natura, giochi con l'acqua e letture animate. Al contrario del centro estivo “Il Sorriso”, non è stato sospeso, ma anzi continua, il centro estivo alla parrocchia San Zenone.
L’Ausl, infatti, alla parrocchia, non ha segnalato alcun tipo di problema. Il contagio di ieri ricorda quello avvenuto circa un mese e mezzo fa al bar stazione di Rolo dove la titolare si era ammalata di Coronavirus. Un contagio che rischiò di diventare un focolaio, dato che poi la titolare dovette ricordarsi i nomi di tutti clienti che avevano frequentato il bar in quel periodo e che poi furono messi in quarantena.
Quello della bimba, in ogni caso, è l’unico nuovo contagio in provincia rilevato ieri dall’aggiornamento di Ausl e Regione. Nella nostra provincia, i casi di Coronavirus salgono quindi a quota 5.004. Sono 174 le persone in isolamento domiciliare (compresa la bambina) e 25 le persone ricoverate (nessuna in terapia intensiva). Sono invece 69 i clinicamente guariti e 4.278 i guariti con doppio tampone negativo. Resta fortunatamente fermo a 591 il numero dei decessi. A livello regionale, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.989 casi di positività, 18 in più, di cui 9 persone asintomatiche. Oltre alla bimba reggiana, i 9 nuovi casi sintomatici sono invece stati rilevati a Bologna (1), Imola (1), Ferrara (3), Ravenna (2) e Rimini (1). —
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