«Cispadana e bretella Europa Verde sta con chi si oppone»
Silvia Zamboni chiarisce sui due progetti dopo il recente via libera dal governo
L’INTERVENTO
Il via libera da parte del governo alla realizzazione della Cispadana e della Bretella Campogalliano-Sassuolo non va notoriamente nella direzione auspicata da Europa Verde/Federazione Verdi Emilia-Romagna per contenere il consumo di suolo e indirizzare gli investimenti prioritariamente a favore delle ferrovie e della mobilità sostenibile.
Su entrambe le infrastrutture ho depositato a maggio due interrogazioni alla giunta. In relazione alla Bretella Campogalliano-Sassuolo avevo chiesto se esistesse o meno il progetto esecutivo di quest’opera lamentando l’avvio delle procedure di espropri in piena emergenza Covid e prima ancora che fosse stato reso pubblico il progetto, indisponibile, al momento in cui ho presentato l’interrogazione, persino per il Comune di Modena. Sulla Cispadana avevo chiesto se fosse stato completato l’iter della nuova valutazione comparativa costi/benefici tra la Cispadana e l’ipotesi di una superstrada a scorrimento veloce che colleghi e completi i tratti già esistenti per oltre 20 chilometri sui 64 km del collegamento autostradale.
Per questo spiace leggere nell’articolo uscito il 9 luglio “dal Decreto Semplificazione l’ok all’autostrada Cispadana” e nell’articolo “Stop alla Cispadana, va ammodernata la viabilità esistente” uscito oggi, che saremmo «ostaggi del presidente Bonaccini», definizione che, pur nell’evidente disparità di forze in campo, non riconosce la nostra autonomia di proposta e di valutazione. Confermo quindi l’appoggio di Europa Verde alle associazioni ambientaliste e ai comitati che si oppongono a queste due infrastrutture proponendo alternative alla Bretella e alla Cispadana meno impattanti».
Silvia Zamboni
consigliera regionale
di Europa Verde
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