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Novellara, dopo sei mesi lontani riabbraccia il figlio portato dall’ex in Turchia

Elisa Pederzoli
Novellara, dopo sei mesi lontani riabbraccia il figlio portato dall’ex in Turchia

Ilaria lo ha raggiunto in Turchia, starà con lei una settimana. L’avvocatessa Fava: «Una bella giornata, ma non è finita»

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NOVELLARA. «Una cosa bella in questo venerdì 17». Così ieri l’avvocatessa Giovanna Fava commentava l’incontro finalmente realizzato tra Ilaria Sassone, giovane mamma di Novellara, e il suo bambino Leonardo, di 4 anni: non si vedevano da fine gennaio, da quando il padre del piccolo ed ex compagno della donna lo ha portato in Turchia, lontano da lei.

La battaglia per l’affidamento del bambino è tutt’altro che finita. Ma quello raggiunto ieri è un risultato importante, lungamente atteso e faticosamente raggiunto. «Stiamo gestendo il caso con due avvocatesse turche – spiega la Fava, che supporta la sua cliente in questa difficile situazione – C’è stato un complesso lavoro di indagine per scoprire dove fosse. Poi, abbiamo dovuto affrontare anche il blocco dei voli dovuti all’emergenza Covid. In questi mesi, abbiamo chiesto l’affidamento del bambino all’autorità turca e il suo rientro in Italia, sulla base della Convenzione dell’Aia. Appena hanno riaperto i voli, lunedì, Ilaria è partita. E con l’avvocatessa turca ha chiesto un provvedimento urgente al giudice per tenere il piccolo una settimana. Cosa che abbiamo ottenuto».

Ma quando Ilaria con l’ufficiale giudiziario si è recata una prima volta nella casa in cui il bambino vive con il padre, vicino a Smirne, non li ha trovati. Ieri mattina sono tornati e Leonardo c’era e mamma e figlio hanno potuto finalmente riabbracciarsi. Un momento molto emozionante.

«È un risultato importante. Perchè negli ultimi tempi i contatti erano stati completamente bloccati dal padre. C’è un bambino che probabilmente si chiedeva perchè non riusciva più a parlare con la sua mamma» commenta l’avvocatessa Fava. Ma il viaggio per riportare a casa Leonardo non è finito.

«Andiamo avanti a piccoli passi. Abbiamo chiesto all’autorità giudiziaria turca di pronunciarsi sulla richiesta di rimpatrio, la aspettiamo con la massima ansia – conclude – Tutto questo è lungo, faticoso e molto dispendioso. Ilaria è forte e coraggiosa, ma ha bisogno di aiuto». Per farlo: Iban IT39X0103012802000010006303, pagina Facebook “Leonardo nel cuore”.

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