«Va salvato il punto nascite del Magati»
SCANDIANO
Fratelli d’Italia interviene nel dibatito sul futuro dell’ospedale Magati, che «fa parte dell’Area Sud del presidio ospedaliero provinciale Santa Maria Nuova; è un ospedale di medie dimensioni che svolge un ruolo fondamentale di riferimento locale per rispondere ai bisogni di ricovero e assistenza specialistica della popolazione residente».
«Dal 1° marzo l’ospedale di Scandiano ha disposto la chiusura di pronto soccorso e punto nascita, costringendo i cittadini a recarsi presso l’ospedale di Reggio Emilia, per tutelare le categorie più fragili in vista dell’apertura del reparto Covid» rileva il consigliere regionale Michele Barcaiuolo. «Ad oggi, 9 giugno 2020, il “reparto Covid” dell’ospedale di Scandiano risulta aperto con soli 7 pazienti ricoverati – ha scritto Barcaiuolo il mese scorso all’atto del deposito dell’interrogazione – mantenendo purtuttavia i protocolli di emergenza con 6 operatori disponibili per turno, mentre il pronto soccorso e il punto nascite risultano ancora chiusi», afferma il consigliere regionale FdI. Barcaiuolo chiede alla giunta i tempi di riapertura e auspica che «non venga messo in atto un graduale depotenziamento del punto nascita per portarlo alla chiusura, come avvenuto per Pavullo e Castelnovo Monti». —
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