Gazzetta di Reggio

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la polemica 

Reggio Civitas contro Acer «Via Paradisi è da fermare»

Nicole Nasi

La presidente dell’associazione, Valentina Iannuccelli, denuncia la cattiva gestione degli immobili di via Paradisi, via Compagnoni e via Melato

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reggio emilia

«Quel progetto su via Paradisi è da fermare. E non tanto per i motivi espressi finora dai vari oppositori, che si sono limitati a contestare l’esproprio degli immobili privati e la mancata partecipazione decisionale dei residenti, considerazioni più che sacrosante, ma per la futura gestione pubblica degli alloggi da parte della sezione reggiana di Acer (Azienda Casa Emilia Romagna) che, vista la sua accertata incapacità nell’affrontare le criticità degli immobili a lei assegnati nei vari quartieri cittadini, vanificherà i sacrifici dei residenti e l’ingente spesa pubblica», dichiara Valentina Iannuccelli presidente di Reggio Civitas. A dimostrazione della sua tesi ci sarebbero alcuni antefatti. «Nei civici 6, 8 e 1 di via Paradisi – questi gli antefatti – da documenti ufficiali, emergerebbero locazioni in nero, occupanti non identificabili o irreperibili, morosità condominiali fino a 15mila euro per singolo immobile, distacco del riscaldamento per inadempienze e cantine occupate. La situazione è ancora più grave nei civici 12, 14 e 16, il degrado e l’illegalità diffusa, sono stati, infatti, indicati nell’esposto redatto dall’attuale amministratore condominiale su richiesta di ben 126 residenti la cui esasperazione ha superato la paura di minacce e ritorsioni. In tanti anni il Comune e Acer, che gestisce gli alloggi, avrebbero potuto attivarsi per prevenire o attenuare tale devastazione e non limitarsi a proclamare la loro estraneità». Un altro esempio, secondo Iannuccelli, sarebbe il quartiere Compagnoni: « Alcuni proprietari privati sono rimasti nella propria abitazione durante i lavori di riqualificazione e non sono stati accompagnati da un rinnovamento della compagine sociale o da attività di controllo adeguate. A distanza di 4 anni, hanno fatto ritorno le morosità condominiali, i segni della scarsa manutenzione, le parabole sui balconi, lo spaccio e gli schiamazzi notturni nelle aree verdi comuni. Basta un solo immobile gestito da Acer per compromettere la vivibilità e il decoro di un condominio virtuoso sia dal punto di vista finanziario che delle relazioni sociali». «In via Melato, dove l’azienda non ha mai provveduto ai controlli periodici o alla messa norma dell’impianto elettrico di due appartamenti – continua – molteplici sono le segnalazioni inviate ad Acer dall’amministrazione condominiale sui comportamenti dell’unica assegnataria rimasta: rifiuti marcescenti abbandonati nelle aree comuni, infestazione da blatte, ospitalità di persone non autorizzate e occupazione abusiva di autorimessa». Secondo la presidente di Reggio Civitas , ritornando al progetto su via Paradisi, gli obiettivi di integrazione, inclusione sociale e mix-sociale sarebbero un miraggio. —

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