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Tre capre sbranate dai lupi ai Quercioli «Bisogna prevenire»

Daniela Aliu
Tre capre sbranate dai lupi ai Quercioli «Bisogna prevenire»

L’allevatore, richiamato dal suo cane, ha visto la scena Ferrari: «Anche in pianura le aziende adottino misure»

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Venerdì alle 5 del mattino, in via Quercioli a Cavriago, un branco di lupi ha superato il recinto ed è entrato in un’azienda agricola sbranando tre capre. L’allevatore, quando ha sentito il cane abbaiare, è uscito trovandosi di fronte il branco dei lupi, che ha cercato di attaccare anche il cane.

Una bruttissima scena, che purtroppo non è isolata: l’anno scorso la stessa famiglia ha denunciato la scomparsa di due caprette, sempre a causa dei lupi. Ma in questi ultimi anni sono state tante le segnalazioni che arrivano da tutta la Val d’Enza circa la presenza dei lupi in campagna.

«La zona dei Quercioli è nota per i ripetuti avvistamenti di lupi, uno dei quali è stato rinvenuto morto qualche tempo fa, probabilmente ucciso da suoi simili o da cani randagi – commenta il comandante della Polizia Provinciale, Lorenzo Ferrari –. Ma vorrei ricordare la necessità che i conduttori delle aziende zootecniche, situate in territori di pianura, inizino ad assumere alcune delle precauzioni cui già da tempo sono abituati i loro colleghi di montagna, ovvero evitare di lasciare disponibile all’aperto materiale di origine animale, come ad esempio le carcasse dei soggetti morti in allevamento per cause naturali in attesa del loro ritiro da parte delle ditte specializzate, oppure il materiale di risulta dai parti, in quanto rappresentano fonti alimentari che attirano i predatori selvatici intorno ai locali e ai recinti di allevamento e inducono in essi abitudini comportamentali deleterie, che possono poi evolvere in comportamenti predatori anche a carico dei soggetti vivi. L’abitudine alla prossimità con gli allevamenti, infatti, è presupposto fondamentale per sviluppare poi l’intraprendenza necessaria a superare le barriere di protezione a difesa degli animali allevati» conclude Ferrari. Sempre sull’emergenza lupo, la Regione Emilia Romagna mette a disposizione la consulenza tecnica gratuita agli allevatori, e informazioni possono essere richieste a DifesaLupo@regione.emilia-romagna.it. —

Daniela Aliu

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