Un anno di consiglio comunale 57 interpellanze e 98 mozioni
Il lavoro svolto dall’insediamento a oggi tradotto in cifre dal presidente Matteo Iori «Per la prima volta tutti i 32 consiglieri si sono trovati a firmare all’unanimità»
REGGIO EMILIA
Un anno fa si insediava l’attuale consiglio comunale. Cosa è successo in questo anno di lavoro? È possibile tracciare una sorta di report attraverso i numeri forniti dal presidente del consiglio comunale, Matteo Iori.
Sono stati innanzitutto 37 i consigli comunali che si sono svolti, praticamente uno alla settimana escluse le pause estive e natalizie; mediamente durano 4-5 ore, il più breve è durato circa 2 ore e il più lungo 9 ore: dalle 15 alle 2 di notte per l’approvazione del bilancio. Per la preparazione dei consigli e la predisposizione dell’elenco degli argomenti da dibattere sono state fatte 38 riunioni di capigruppo, alle quali, oltre al presidente del consiglio comunale, partecipano i 9 capigruppo che rappresentano tutte le forze di maggioranza e opposizione che siedono in consiglio.
Nei consigli che si sono succeduti sono state trattate 57 interpellanze, 98 mozioni, 46 delibere e 48 ordini del giorno urgenti. Qual è la differenza fra questi? Le interpellanze sono domande scritte poste alla Giunta su argomenti specifici e l’assessore competente viene a rispondere pubblicamente, le mozioni sono atti che servono a impegnare la giunta ad affrontare un determinato tema, le delibere sono gli atti predisposti dalla giunta sui quali viene coinvolto il consiglio e infine gli ordini del giorno urgenti sono argomenti di estrema attualità per i quali si chiede di dibattere subito in consiglio. «Siamo riusciti a concludere il primo anno di lavoro – sottolinea Iori – avendo affrontato quasi tutte le interpellanze e le mozioni presentate e da quanto ci hanno detto è un piccolo record: per questo va dato merito alla Giunta di essere stata disponibile alla trattazione di interpellanze e mozioni nel tempo più breve possibile».
Inoltre sono state fatte 61 commissioni consiliari, convocate sia per approfondire tematiche specifiche che per conoscere i contenuti delle delibere prima che queste arrivassero in Sala del Tricolore. Le commissioni sono divise per competenze e sono 8, due delle quali spettano per legge all’opposizione.
“Sinergia” è la parola chiave secondo il presidente Matteo Iori: «In sinergia con tutti – sottolinea – abbiamo ottenuto grandi risultati: per la prima volta nella storia del consiglio comunale di Reggio sono state presentate delle mozioni unitarie, quindi presentate da tutti i 9 gruppi e firmate da tutti i 32 consiglieri comunali. Un messaggio importante di unità su temi forti per la città». Un’altra cosa inedita è stata l’organizzazione del primo consiglio comunale aperto e della prima mozione di iniziativa popolare, due strumenti previsti per facilitare la partecipazione diretta dei cittadini alle scelte del Comune. Determinante è stata la costante collaborazione di tutte le forze di maggioranza e opposizione.
«In un anno di lavoro – sottolinea Iori – non ho mai dovuto suonare il campanello in aula né richiamare consiglieri o sospendere la seduta come purtroppo vediamo accadere in altri luoghi istituzionali». —
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