Scientology e Ccdu «Bibbiano è ovunque abbiamo già liberato duecento bambini»
«Telecamere in tutte le case famiglia e abolizione delle visite protette che sono una vera barbarie»
Daniela Salati
BIBBIANO
I “ministri volontari della chiesa di Scientology” sono arrivati da Milano con un pulmino giallo. Mancavano solo loro, a Bibbiano, dopo l’arrivo, nei mesi scorsi, di esponenti delle più svariate associazioni e di “solisti” come il sedicente esorcista romagnolo comparso un anno fa con tanto di accendino per bruciare l’immagine di una delle persone indagate nell’inchiesta sugli affidi dei bambini in Val d’Enza. Ieri lo slogan era: «Bibbiano è in tutta Italia». L’evento è stato organizzato da “Angeli & Demoni”, in coordinamento con Associazione vittime del Forteto, Comitato infanzia e famiglia Ferrara, Siamo innocenti Sagliano Micca, con l’adesione di diverse organizzazioni, fra le quali Renovatio 21 (gruppo reggiano di ultracattolici anti-Bergoglio) e il Ccdu, il Comitato dei cittadini per i diritti umani. Un palco per Scientology, quello di ieri. Fra i circa 250 partecipanti, la maggior parte sono adepti di Scientology e sono venuti da Milano, Pordenone, Trento, Modena, anche in pullman. «Siamo oltre duecento – afferma Alberto Brughettini, vicepresidente del Ccdu, il comitato dei cittadini per i diritti umani, inserito all’interno di associazioni legate a Scientology. «In Italia sono alcune migliaia i nostri aderenti, e la pagina Facebook ha diecimila seguaci. Noi siamo apartitici e da anni combattiamo per i diritti dei bambini contro le manipolazioni degli psichiatri».
Sul palco interviene anche Paolo Rosy, responsabile della Tutela dei minori del Ccdu, da Trento. «Questa filiera che strappa i bambini alle famiglie accade in tutta Italia. Non solo al Forteto, non solo a Mirandola, non solo a Sagliano Micca e non solo a Bibbiano». Secondo Paolo Roat, il Ccdu ha iniziato a occuparsi di bambini strappati nel 2008 con il caso Basiglio di Milano, «dove abbiamo liberato 2 bambini strappati ingiustamente sulla base di un disegno sconcio attribuito falsamente alla bambina. Solo negli ultimi 5 anni abbiamo ricevuto più di mille segnalazioni e seguito centinaia di famiglie. In 5 anni abbiamo liberato circa 200 bambini. Dal mese di luglio 2019, dopo lo scandalo Angeli e Demoni, abbiamo liberato 60 bambini. Un incremento del 170% rispetto a prima dello scandalo. Questa inchiesta ha avuto e sta avendo dei grossi effetti».
Il Ccdu chiede la chiusura di tutte le case famiglia e di tutti i “manicomi” per i bambini. E chiede la riqualificazione degli operatori della tutela minorile. «Salvo i criminali incalliti, nessuno deve perdere il lavoro» aggiunge Roat. «La cultura dell’allontanamento promossa da alcuni guru psichiatrici in questi anni va estirpata dalle menti e dai cuori degli operatori della tutela minorile. Le famiglie e i bambini vanno aiutati a casa loro».
Inoltre chiedono telecamere in tutte le case famiglia e l’abolizione immediata delle visite protette, considerate una vera barbarie. —©
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