«Scomunico la Boldrini e il deputato filo-Lgbt»
BIBBIANO
Lo aveva promesso ed è venuto, il sedicente padre David (Davide Fabbri) già comparso a Bibbiano nel luglio dell’anno scorso con saio bianco, sandali e capelli lunghi. Un anno fa arringò la folla e bruciò la foto di una delle indagate. Ieri, brandendo una croce, ha annunciato la “scomunica” di due politici del «partito di Bibbiano»: Laura Boldrini, ex presidente della Camera, di cui aveva in mano una foto con stampato il numero “satanico” 666, e Alessandro Zan, deputato attivista del movimento Lgbt noto per avere promosso e ottenuto il primo registro anagrafico italiano delle coppie di fatto, aperto anche alle coppie omosessuali, primo firmatario del Ddl contro l’omofobia. Anche sulla sua foto compariva la scritta “scomunicato” e il numero 666. Ma il sedicente esorcista romagnolo (lavora come cameriere e bagnino a Milano Marittima) se la prende anche con i giudici, che «andranno all’inferno». Le sue invettive vengono interrotte dagli organizzatori del sit-in. Il pubblico si divide: c’è chi urla: «Lasciatelo parlare, ne ha diritto». —
D.S.
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