«Sull’ospedale di Scandiano sciacallaggio da Casalgrande»
Il Pd attacca la lista di Daviddi che ha chiesto chiarimenti sul futuro del Magati «Si sta lavorando per la riapertura in sicurezza, voi agitate dubbi e ombre»
SCANDIANO
«Sull’ospedale Magati la maggioranza di Casalgrande sta facendo sciacallaggio».
Non usa mezzi termini il Pd di Scandiano nel commentare la presa di posizione della lista civica “Noi per Casalgrande”, al governo del Comune confinante. Pochi giorni fa i loro rappresentanti nell’Unione Tresinaro Secchia hanno presentato una mozione in cui si chiedono chiarimenti sul futuro dell’ospedale distrettuale, il Magati di Scandiano, e in particolare sul pronto soccorso, chiuso da marzo.
Nei momenti di massima emergenza Covid, l’Ausl ha riorganizzato la rete ospedaliera provinciale, e l’attività del pronto soccorso scandianese, così come quella del punto nascite, è stata sospesa. Da allora, non è ripresa. Da settimane si discute delle prospettive, e da più parti sono arrivati timori forti per una progressiva riduzione dei servizi presenti. Le paure più concrete sono per il punto nascite, vista anche la chiusura a Castelnovo Monti. Preoccupa anche il pronto soccorso, essendo uno dei reparti più “sentiti” dalla popolazione, e la presenza vicina di grandi ospedali come quelli di Reggio, Sassuolo e Baggiovara non tranquillizza. “Noi per Casalgrande” ha portato il tema nel Consiglio dell’Unione Tresinaro, dove siede all’opposizione rispetto alla maggioranza di centro-sinistra. Allo stesso tempo, la lista guida l’amministrazione comunale di uno dei principali Comuni del comprensorio. Ed è da questo punto che parte il Pd di Scandiano. «Riteniamo che l’ignoranza, specie quando c’è di mezzo il governo di un territorio limitrofo e così importante come il Comune di Casalgrande, peraltro bacino di utenza del Magati, non sia ammissibile». I toni sono molto duri: «Improvvisazione, sciacallaggio o più semplicemente incompetenza? Alla luce di quanto scritto dal gruppo consigliare “Noi per Casalgrande” in merito alla chiusura temporanea dell’ospedale di Scandiano, vien da chiedersi cosa muova una forza di governo di un Comune vicino al nostro nell’avventurarsi in una polemica tanto sterile da apparire pretestuosa e inconsistente, purtroppo utile solo ad agitare dubbi e ombre laddove bastava, forse, ascoltare». Per il centrosinistra la chiusura è solo temporanea, ma occorrono precauzioni e modalità sicure per riaprire. «Occorre mettere in piedi percorsi specifici, filtraggi, controlli per garantire la massima sicurezza a tutti, ed è quello che, come ormai tutti sanno, si sta facendo al Magati per quanto riguarda il pronto soccorso, con l’obiettivo di arginare ogni possibile contagio», si sottolinea. E si torna a pungere i confinanti: «Ci permettiamo dunque di consigliare agli amici di “Noi per Casalgrande” di informarsi meglio, per non incorrere in brutte figure, prima di avventurarsi in polemiche che hanno il sapore dello sciacallaggio sulle spalle di tante persone che hanno sofferto, e ancora soffrono, per causa di questo maledetto virus». —
Adr.Ar.
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