È morto l’imprenditore Guerra, titolare di una ditta di spurgo
L’uomo aveva 72 anni ed era rimasto vedovo da qualche anno. Stasera il rosario alle 20.30 e domani il funerale alle 10 nella chiesa del cimitero
CAMPAGNOLA. Profondo cordoglio ha suscitato in paese la scomparsa dell’imprenditore Orlis Guerra, spentosi all’età di 72 anni. Guerra lascia i figli Roberto e Massimo, le nuore Barbara e Rita, i nipoti Gianmaria, Aurora e Ambra, le sorelle Ilva e Venera, la collaboratrice familiare Sofia, altri parenti e tanti amici.
La moglie di Guerra, Mariangela Paterlini, è scomparsa cinque anni fa. Il rosario sarà recitato oggi alle ore 19.30 presso la chiesa parrocchiale di Campagnola. Le esequie si terranno domani alle ore 10 nella chiesa del cimitero di Campagnola.
Fino a quando era in forze, Guerra assieme ai due figli ha gestito un’impresa nota in tutta la provincia, e operativa su tutto il territorio nazionale, specializzata nello vuotatura e lavaggio di fosse biologiche e pozzi neri; spurgo, disintasamento e lavaggi di condotte fognarie; vuotatura e pulizia dei pozzi artesiani; ispezioni televisive di fognature, canne fumarie e sottopassi.
La ditta venne fondata nel 1920 da Umberto Paterlini, suocero di Guerra, e operava nello svuotamento di pozzi neri di Campagnola e nel trasporto di merci in genere. Negli anni ’70, Orlis Guerra, subentrato nella conduzione dell’azienda, ha operato un notevole sviluppo di mezzi adottando carri-botte e trattori per contoterzisti. L’attività si estende dallo spandimento dei liquami, al lavaggio di fognature e al trasporto di rifiuti al depuratore. È negli anni ‘80 che l’azienda subisce un ulteriore e maggiore impulso. I figli Roberto e Massimo Guerra, subentrati successivamente nella gestione dell’azienda, hanno proseguito il processo di crescita e specializzazione fino ai giorni nostri. —
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