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In campo per la storia: stasera la Reggiana vuole tornare grande

Jacopo Della Porta
In campo per la storia: stasera la Reggiana vuole tornare grande

Alle 20.45 al Città del Tricolore la sfida con il Bari che vale la promozione. Manca il passo decisivo per coronare alla grande una stagione straordinaria

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REGGIO EMILIA. I mesi che ci siamo lasciati alle spalle ci hanno ricordato, drammaticamente, che l’imprevisto, è sempre dietro l’angolo, pronto a scombussolare i nostri piani e sovvertire ogni aspettativa più o meno fondata. Può essere un male e lo è sicuramente quando si tratta di una pandemia come quella con la quale stiamo ancora facendo i conti. Ma la novità, che coglie tutti piacevolmente di sorpresa, può avere anche il volto di un successo sportivo che appare alla portata quando soltanto pochi mesi prima, dopo un campionato di serie D non vinto, sembrava una follia solo ipotizzare.
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Nessuno se ne abbia a male del parallelismo tra le cose tragicamente serie e la finale di questa sera tra Reggiana e Bari che vale il ritorno in serie B. Perché dopo i momenti più bui c’è sempre bisogno di voltare pagina. E lo sport, il divertimento, non sono un orpello superfluo. Soprattutto per chi ha vissuto settimane in isolamento, preoccupato per il presente e il futuro.

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Nel mezzo del lockdown non c’era tifoso o giocatore che pensasse al campionato. Non di certo Favalli, che è stato contagiato e ha temuto per la salute dei suoi cari. Non i soci, che da imprenditori si sono dovuti fare carico di fronteggiare una situazione economica ricca di insidie.

Ma poi siamo tornati a vivere, pur con tutte le limitazioni che ci portiamo dietro, e anche il calcio è tornato ad occupare i nostri pensieri. E siamo arrivati a questa sera, 31 anni dopo l’ultima promozione in B. Ventuno dopo l’ultimo campionato disputato in cadetteria.

🇱🇻 𝟮𝟰 𝗢𝗥𝗘 𝗔𝗟 𝗕𝗜𝗚 𝗠𝗔𝗧𝗖𝗛 Dopo tante immagini, lasciamo che sia un suono a raccontare: una voce inconfondibile e parole che...

Pubblicato da Reggio Audace F.C. su Martedì 21 luglio 2020

Ci arriviamo dopo una stagione iniziata senza fanfare e proclami roboanti, ma segnata subito dai prestazioni maiuscole. Un anno durante il quale i tifosi si sono innamorati del tecnico Max Alvini, entrato in sintonia con il popolo granata dal primo minuto in cui è comparso sulla scena.Un anno durante il quale il ds Doriano Tosi si è preso mille rivincite rispetto a Modena, azzeccando tutte le mosse, dalla scelta del tecnico, al ritorno di Zamparo.

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Il cruccio dei proprietari, che due anni fa hanno avuto il merito di salvare la Reggiana, è quello di non poter avere questa sera i propri tifosi allo stadio. Oggi il Città del Tricolore sarebbe stato tutto esaurito. Dopo due decenni in serie C, con due fallimenti e relative parentesi in serie C2 e D, gli appassionati granata avrebbero meritato di essere sugli spalti. L’abnegazione dimostrata nel seguire la squadra nei momenti più neri e nei campi di provincia più sperduti è encomiabile. Il cane Argo è diventato un simbolo imperituro e mondiale di fedeltà per aver atteso Ulisse soltanto 10 anni....

Scriviamo la storia....Tutti insieme!!! Domani ore 18.00,tutti allo stadio!!!

Pubblicato da Face Regia 1919 su Martedì 21 luglio 2020


Sfidiamo una corazzata, costruita con l’obiettivo dichiarato di salire direttamente in serie B.

In questi giorni, complice lo shock di Siena, il cui ricordo è ancora vivo, e qualche direzione di gara non all’altezza anche nei playoff, sono circolate molte dietrologie sul maggiore peso politico-mediatico dei pugliesi. Retropensieri che i giocatori granata sicuramente non avranno quando scenderanno in campo questa sera.

La pressione stasera sarà enorme. Ma Spanò e compagni hanno dimostrato nell’arco di tutta la stagione, e lo hanno ribadito con il Novara, di avere una grande forza mentale. Il gol a fine primo tempo dei piemontesi in semifinale poteva essere una mazzata e invece non ha scalfito la determinazione della squadra.

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La formazione in campo dovrebbe essere quella vista con il Novara. L’unico dubbio riguarda l’attacco: partirà Zamparo dal primo minuto o Alvini si affiderà a un giocatore esperto come Scappini? L’ex Cittadella non è al massimo ma in una gara così importante potrebbe essere l’uomo in più. Sulla fascia sinistra Lunetta è in dubbio per un infortunio rimediato in allenamento e Favalli è pronto.

Qualsiasi formazione sarà scelta dal tecnico, siamo certi che offrirà una grande prova di carattere nell’arco dei 90 minuti (ed eventuali supplementari).

Non resta che godersi lo spettacolo di questa sera. Nella speranza che si confermi la regola secondo la quale gli imprevisti hanno la caratteristica, prima o poi, di verificarsi. —

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