Gazzetta di Reggio

Reggio

le visite dei familiari 

Per entrare in ospedale serve l’autocerficazione

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REGGIO EMILIA

«L’ordinanza della giunta regionale 144 del 13 luglio scorso prevede, come misura di contenimento della diffusione del Covid, che le visite nei reparti ospedalieri da parte di familiari o altri soggetti, siano consentite solo dietro presentazione di un’autodichiarazione, effettuata sotto la propria responsabilità, di non essere sottoposti al regime di quarantena o dell’isolamento fiduciario, né di essere rientrati da meno di 14 giorni da paesi extra UE o extra Schengen, per cui è previsto l’isolamento fiduciario di 14 giorni dopo l’arrivo in Italia». Lo rende noto l’Ausl. «Ciò a tutela della sicurezza sia di chi è accolto in una struttura sia di chi vi entra, non ultimi degli operatori che quotidianamente garantiscono l’assistenza - aggiungono dall’Ausl – Il modulo di autocertificazione è disponibile all’ingresso dei reparti e può essere scaricato dal sito Ausl». Dall’azienda sanitaria inoltre arriva l’invito «a compilare il modulo a casa, al fine di ridurre l’attesa all’ingresso dei reparti. Il modulo dovrà essere datato e consegnato in reparto, seguendo le indicazioni degli operatori. Il modulo va compilato ogni volta che un familiare o un visitatore vada a fare visita ad un degente». Rimangono inalterate tutte le altre misure previste, come la misurazione della temperatura, l’igiene delle mani, il distanziamento e l’utilizzo della mascherina. «Si tratta di una misura importante, e per questo necessaria, di tutela della collettività tutta». —

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