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Una fiaccolata fino al Bianello per le luci “rosso Matilde”

Venerdì sera una messa e spettacoli sul sagrato, poi il corteo in abiti medievali salirà fino al castello dove verrà inaugurato il nuovo impianto d’illuminazione 


21 luglio 2020


QUATTRO CASTELLA. Una messa e una fiaccolata dalla chiesa al Bianello per commemorare Matilde di Canossa nell’anniversario della morte e per inaugurare l’impianto d’illuminazione del castello. L’iniziativa si terrà venerdì 24 luglio, quando il Bianello sarà illuminato con luci “rosso Matilde”, colore che nell’iconografia della Grancontessa compare, ad esempio, nelle raffigurazioni del melograno.

IL “ROSSO MATILDE”

Il nuovo impianto di illuminazione è stato realizzato dal Comune col finanziamento previsto nell’ambito del “Giubileo della Luce” da ministero dell’Ambiente e Anci. Un lavoro svolto in sinergia tra l’ufficio tecnico e l’ufficio ambiente del Comune, in collaborazione con gli architetti Mauro Severi e Giancarlo Grassi dello Studio Severi Architetti Associati e il light designer Daniele Canuti. Una sinergia che ha dato alla luce una nuova gradazione di colore, appunto il “rosso Matilde”, che illuminerà il castello in occasione di eventi particolari. Nelle altre serate il castello sarà illuminato con un colore bianco dai toni caldi.

Per l’occasione è stato organizzato un grande evento, al quale si può assistere solo in tv o sul web, dal titolo “Lux Omnia Vincit – Matilde illumina Bianello”, con la regia del Comitato Corteo matildico.

IL BANDO E IL PROGETTO

Il progetto nasce nell’ambito del bando “Giubileo della Luce”, promosso dal ministero dell’Ambiente in collaborazione con Anci, per la riqualificazione energetica nell’illuminazione di immobili storici e religiosi. Il Comune di Quattro Castella è risultato fra i pochi selezionati a livello nazionale ed è stato finanziato dal bando. «Il progetto rientra a pieno titolo nella filosofia che abbiamo intrapreso in questi anni – spiega Davide Giovannini, energy manager del Comune –. Quella di realizzare interventi che, sfruttando a pieno opportunità di finanziamento e risorse interne, promuovano progetti di riqualificazione energetica con ricadute ambientali sul territorio generando nel contempo risparmi per la collettività; questi vengono reinvestiti nuovamente in opere di innovazione ed efficientamento, in un contesto in cui l’energia diventa risorsa e motore di un circolo virtuoso capace di creare valore economico e qualità della vita per l’intero territorio».

Il progetto è costato 62.000 euro e i lavori, progettati in collaborazione con lo Studio Severi e il light designer Canuti, sono stati realizzati dalla ditta Duex snc di Reggio Emilia.

IL NUOVO IMPIANTO

Sono stati installati e posizionati 70 proiettori, suddivisi fra le facciate esterne, la torre, il percorso scale di accesso, parte delle mura e la cappella di San Giovanni posta all’interno del Castello. Particolare attenzione è stata prestata al rispetto delle più stringenti norme sull’inquinamento luminoso. La luce è indirizzata verso le facciate con proiettori led di ultima generazione. «Tutto ciò, unitamente a una progettazione scrupolosa e rispettosa del contesto, ha permesso di contenere al massimo la potenza installata – dice Giovannini –. L’intera illuminazione a regime consumerà l’equivalente di uno solo dei proiettori che normalmente illuminano questa tipologia di edifici. Aumenterà la qualità dell’illuminazione e i prospetti del castello visibili. L’impianto ha un sistema di attenuazione che ridurrà ulteriormente i consumi dopo la mezzanotte, tutelando anche l’habitat e le specie animali che popolano l’area».

L’EVENTO

Venerdì 24 luglio alle 20 si comincerà con una messa nella chiesa di Sant’Antonino in occasione dell’anniversario della morte di Matilde di Canossa. Verso le 21, sul sagrato della chiesa, vi sarà una spettacolare rievocazione con Matilde ed Enrico IV, poi vi sarà una suggestiva fiaccolata verso il castello. Saranno 99 le fiaccole, portate da figuranti in costumi medievali; un numero non casuale, essendo 99 le chiese la cui costruzione, secondo la leggenda, è attribuita a Matilde di Canossa. La scia di fiaccole si dipanerà lungo il sentiero che porta al castello e si spegnerà per garantire il massimo impatto scenografico all’accensione del nuovo impianto di illuminazione, previsto per le 22.30 circa. Sarà possibile seguire l’evento solo in tv sulle frequenze di Telereggio o in streaming. Non sarà consentito seguire l’evento sul luogo per evitare assembramenti.

LE DICHIARAZIONI

«La nuova illuminazione rappresenta una nuova opportunità, un plus di valore per il brand Bianello – dice il sindaco Alberto Olmi – Un castello “vivo”, sempre più fruibile e attraente per mettere nelle migliori condizioni possibili tutti gli operatori che concorrono a valorizzare castello, borgo e parco. La bellezza di questa nuova luce porterà a tutti benefici e contribuirà a diffondere ulteriormente la conoscenza di questo luogo a noi tanto caro. Un luogo che è storia, arte, natura, gioco ed enogastronomia».

«Sarà una luce che scolpirà il Bianello valorizzando e rivelando agli occhi delle persone le varie fasi di storia del castello – spiega l’assessore alla cultura Danilo Morini – Noi castellesi abbiamo il Bianello sulla testa da più di mille anni. Per noi è un simbolo potente. Il nuovo impianto di illuminazione, così bello, elegante, spettacolare e moderno, vuole essere un omaggio a Bianello e Matilde. Il risultato è stupefacente e ne va dato atto ai professionisti che ci hanno lavorato con passione e competenza».

«L’importanza del Bianello come porta di ingresso sul parco delle terre matildiche è significativa – spiega l’architetto Mauro Severi – La nuova luce sarà come un faro che annuncia a chi proviene dall’area mediopadana l’inizio di un territorio che da Bianello, nel segno di Matilde, conduce fino a Canossa e Carpineti. L’impianto è stato realizzato con tecniche contemporanee per garantire un utilizzo ottimale e razionale della luce. Grazie alla possibilità di dosare e controllare i fasci di luce, si potranno rispettare la fauna dell’Oasi Lipu e garantire un etico utilizzo dei consumi energetici».

«Abbiamo realizzato un’illuminazione strutturale mimetica – aggiunge il light designer Daniele Canuti – per dare la giusta luce ai diversi lati del castello, modulando intensità e tonalità del colore. Il castello sarà illuminato con un colore bianco molto caldo, ma in occasione di eventi o feste matildiche si trasformerà in un colore che abbiamo chiamato Rosso Matilde, coerente con l’iconografia della Grancontessa. Sottolineo l’eticità dell’impianto, che illuminerà nel pieno rispetto degli animali presenti nel bosco sottostante». —

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