Cresce la raccolta differenziata Scandiano nel 2019 è a quota 65% e Rubiera si attesta all’88,7%
SCANDIANO
Aumentano i dati della differenziata a Scandiano e a Rubiera, due dei Comuni reggiani più popolosi e fra i primi ad aprire a sperimentazioni, integrali o parziali, sulla cosiddetta raccolta a tariffa puntale, in cui parte delle tasse sono calcolate in base all’effettivo conferimento di rifiuti. La Regione Emilia Romagna ha pubblicato i dati di raccolta ufficiali 2019, divisi per territori provinciali e per singoli comuni. A Scandiano, si sale dal 61.5% al 65%, con un calo invece nei rifiuti indifferenziati. Attualmente, il territorio comunale prevede modalità miste, che dovrebbero andare a uniformarsi progressivamente già nel corso di quest’anno sino ad approdare integralmente alla raccolta porta a porta, con l’utilizzo di contenitori con microchip che permettano di conteggiare gli svuotamenti di ogni singolo utente.
«Dopo l’avvio del porta a porta a Bosco, Fellegara, Cacciola e Arceto, il 2020 vedrà l’estensione sul capoluogo, Pratissolo, Rondinara, Iano, Cà de Caroli, Ventoso, San Ruffino e Chiozza», ricorda il vicesindaco Marco Ferri. I dati ufficiali 2019 «mostrano a Scandiano un incremento della raccolta differenziata, in chilogrammi, da 11.320.758 a 12.623.064, dal 61,5% al 65%; si riduce invece la quantità di rifiuto indifferenziato da 7.075.402 a 6.801.960 chilogrammi». Sul versante dei comportamenti etici, viene definito «confortante il dato sulla riduzione degli abbandoni di ingombranti che passa da 3.360 a 780 chilogrammi; aumenta invece l'abbandono di inerti da 1.320 a 1.980 chilogrammi».
Rubiera, invece, è stato il primo Comune reggiano ad avviare ormai alcuni anni fa la sperimentazione sulla tariffa puntale per l’intero perimetro territoriale. La modalità porta a un netto salto verso l’alto dei numeri, e infatti il paese sulla via Emilia si trova con l’88,7% di raccolta differenziata. «Sono i dati “ufficiali” sul 2019 della Regione Emilia-Romagna: la media è del 71%. Dei Comuni serviti da Iren, se non sbaglio, ci batte solo Rolo con l’89,6%. La Bassa, servita da Sabar, va come sempre fortissimo, con numeri anche oltre il 90%», sottolinea il sindaco Emanuele Cavallaro.
La comparazione con gli altri Comuni della provincia reggiana potrebbe apparire come una competizione. «Si, è una gara: perché si può sempre far di meglio e dobbiamo battere il record, perché ci conviene. L’incremento nel nostro caso è veramente straordinario. Eravamo al 69%. Questo dunque fa ben sperare anche per i risultati complessivi in termini di tariffa puntuale, di cui tra qualche settimana avremo il rendiconto. Riciclare di più, pagare di meno», è la riflessione del primo cittadino rubierese. —
Adr.Ar.
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