In pensione il cancelliere Il tribunale organizza una festa per ringraziarlo
REGGIO EMILIA
Vito Maria Pumo, funzionario di Cancelleria presso il Tribunale di Reggio, dopo oltre 42 anni di onorato servizio raggiunge la pensione e lascia il suo ufficio presso Palazzo di Giustizia. Originario di Piazza Armerina in provincia di Enna, vince un concorso a Bologna e il 30 luglio 1977 si trasferisce a Reggio, dove prende servizio presso la Cancelleria fallimentare del Tribunale come addetto alla dirigenza.
Efficiente e rigoroso, Pumo diventa ben presto punto di riferimento e interlocutore prezioso per avvocati e magistrati: Pietro Fanile, Luciano Varotti, Francesco Parisoli e, più recentemente, Virgilio Notari, Niccolò Stanzani Maserati e Simona Boiardi lo apprezzano per le elevate competenze e la disponibilità discreta con cui si mette al servizio della Giustizia. In Tribunale a Reggio incontra anche Marzia Guglielmi, Cancelliere dell’Ufficio Gip-Gup, che diventa sua moglie il 6 settembre 1981.
Il dottor Fanile, al cui fianco Pumo ha lavorato per molti anni, lo ha definito «l’archetipo del pubblico funzionario, che adempie i suoi doveri con disciplina e onore». Fino agli ultimi giorni di servizio, Pumo si è dedicato con professionalità e dedizione ai suoi uffici. Ed è per questo che domani alle 12 in tribunale si farà un momento in suo onore, nell’Aula 5 al primo piano, alla presenza della presidente del Tribunale, Cristina Beretti e della presidente dell’Ordine degli Avvocati, Celestina Tinelli, in streaming anche su Zoom. —
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