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Rio Saliceto, gessi di via Grilli contaminati La Valli va ancora a processo

Elisa Pederzoli
Rio Saliceto, gessi di via Grilli contaminati La Valli va ancora a processo

Le analisi confermano sforamenti così come avvenuto per quelli di Fabbrico L’amministratore unico della società bresciana accusato per gli spandimenti

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Sforamenti importanti di toluene, metilfenolo, fenolo e idrocarburi pesanti rispetto ai limiti consentiti dalla legge. Questo, l’esito degli accertamenti Arpae sui gessi di defecazione che nel settembre del 2018 vennero distribuiti su di un campo in via Grilli a Rio Saliceto. L’indagine dei carabinieri forestale del Nipaf di Reggio , coordinata dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani, è culminata con l’avviso di chiusura indagini e l’amministratore unico della Valli Spa – la ditta di Brescia che produce il fertilizzante che deriva dai rifiuti dei depuratori – Piergiorgio Penaccini, classe 1962, va verso la richiesta di rinvio a giudizio: lo stesso è imputato per i gessi sequestrati a Fabbrico.

Nel settembre di due anni fa, a portare al sopralluogo dei carabinieri forestali in via Grilli erano state le numerose segnalazioni per i cattivi odori da parte di cittadini, ma anche della stessa amministrazione comunale di Rio Saliceto. Memori di quello che circa un anno prima era successo a Fabbrico, quando ancora i cattivi odori avevano messo in allarme la popolazione. I militari avevano riscontrato che era in corso lo spandimento di gessi di defecazione. Su un carico da 28 tonnellate, i forestali e Arpae eseguirono prelievi per le successive analisi. I lavori intanto andarono avanti, con lo spandimento sui terreni di qualcosa come 1000 tonnellate di gessi di defecazione.

Ma quel materiale – che deriva dalla lavorazione degli scarti degli impianti di depurazione – per poter essere considerato fertilizzante deve rispettare le prescrizioni della legge. Ma anche qui, come a Fabbrico, invece le analisi hanno confermato le preoccupazioni delle gente: lo sforamento in percentuali rilevanti di sostanze che possono essere pericolose per l’uomo.

Tanto è bastato perché in procura il pm Maria Rita Pantani aprisse un fascicolo, le cui indagini ora possono dirsi concluse. I reati contestati all’amministratore unico della Valli Spa è quello di commercio, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi e le molestie olfattive.

L’udienza, a carico di Penaccini, è stata fissata per il mese di dicembre. —

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