Investimento da mezzo milione allargato il cimitero di Caselline
Costruiti200 nuovi loculi e 77 cellette per far fronte alle crescenti richieste Nella frazione il numero dei residenti negli ultimi anni è aumentato
ALBINEA
Si allarga il cimitero di Caselline di Albinea. Nelle scorse settimane sono stati completati i lavori di un intervento da quasi mezzo milione di euro che hanno permesso di aggiungere duecento loculi e settantasette cellette nell’area posta a Nord del complesso funerario già esistente alla periferia del capoluogo. Un ampliamento del perimetro originario, in pratica, e un modo per dare risposta alle tante domande di acquisizione in concessione di loculi da parte dei cittadini.
Una richiesta in forte crescita, legata anche all’aumento della popolazione probabilmente, emersa soprattutto nell’ultimo decennio. Il cimitero di Albinea-Caselline è stato aperto nel 2009 alla periferia del paese pedecollinare appunto per far fronte alle esigenze dei residenti. Dall’inaugurazione all’ottobre 2018, erano già stati acquisiti 204 loculi su 219 e 60 cellette sulle 96 presenti; anche 9 delle 23 delle aree pensate per le tombe di famiglie erano state opzionate. Negli anni passati l’amministrazione comunale ha quindi dovuto limitare la vendita dei pochi spazi funebri rimasti alle sole situazioni di uso immediato. Dall’inizio di luglio, con le nuove disponibilità, è stata riattivata la vendita libera dei loculi per tutti i cimiteri del territorio comunale, con concessione cinquantennale.
Oltre a Caselline, che serve principalmente il paese più grande, vi sono aree funebri in tutte le frazioni albinetane, dai confini con Reggio sino ai colli che risalgono verso Viano e Quattro Castella. Per quanto riguarda Caselline, si parla di un investimento complessivo di 490mila euro, interamente coperti dal Comune, relativo a tutte le fasi dell’opera: lavori, spese tecniche, Iva e oneri vari.
Il progetto è stato approvato nell’autunno 2018. Gli interventi, progettati e diretti dallo Studio Archetipo, sono stati realizzati da un Raggruppamento temporaneo di imprese costituito tra Consorzio Cear di Ravenna e Impresa Cometa di Forlì. Gli addetti hanno prima dovuto attendere alcune sistemazioni agli impianti elettrici da parte di Enel e poi hanno osservato una pausa forzata fra marzo e aprile, nei due mesi di sospensione delle attività lavorative non essenziali durante la fase peggiore dell’epidemia. Una volta ripreso, il cantiere è stato completato a fine giugno.
Sul lato concreto, «l’ampliamento, in continuità con la struttura esistente, si sviluppa sul fronte nord dell’area cimiteriale. La struttura è stata realizzata in coerenza e continuità con quella esistente, stesse forme e materiali, mattone facciavista marmo bianco di Carrara e legno di larice, per garantire l’omogeneità del linguaggio architettonico che contraddistingue il parco cimiteriale di Albinea», precisa l’amministrazione. E prosegue: «Lo stralcio appena completato costituisce un nuovo importante tassello in termini di risposta alle esigenze dei cittadini di Albinea, ed aggiunge valore e qualità architettonica al parco cimiteriale del capoluogo». —
Adr.Ar.
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