Da Scienza a Sgarbossa: «Capolavoro di Alvini e promozione meritata»
REGGIO EMILIA
Il giudizio è unanime: capolavoro di Alvini e promozione meritata. Beppe Scienza, mai dimenticato centrocampista della Reggiana di Marchioro, ha commentato la finale dai microfoni della Rai. «La Reggiana ha fatto meglio – spiega il tecnico del Monopoli che il girone C lo conosce bene –, è partita forte e poteva chiuderla già dopo dieci minuti. Il Bari ha fatto meglio in chiusura di primo tempo e una volta andato in svantaggio, ma la Reggiana ne aveva di più: più gamba, più personalità e più convinzione. Il Bari deve accettare questa sconfitta perché mercoledì sera la Regia ha fatto meglio e torna meritatamente in serie B. Sono rimasto sorpreso da Alvini, dalla società e da tutto il gruppo: non a caso arrivano poi questi risultati».
Anche Gegio Sgarbossa, che di quella Reggiana in serie A era il capitano (stessa sorte che auguriamo a Spanò), si allinea al pensiero dell'ex compagno . «Gli abbiamo rotto le uova nel paniere. Bravi perché ci abbiamo creduto (dice proprio “ci abbiamo” ndr.) e abbiamo lottato. Li ho visti molto sul pezzo, sono stati bravi e fortunati perché il rigore col Potenza poteva compromettere tutto».
Max Esposito, l’eroe di San Siro ha commentato così la promozione: «Onore a questo grande gruppo, complimenti al mister e al presidente. Un plauso al popolo reggiano che è sempre stato vicino alla società alla squadra: come sempre». «Rinuncio volentieri al titolo di ultimo granata ad aver segnato in serie B pur di vedere la Reggiana promossa»: erano state le parole di Roberto Cevoli, tecnico dell’Imolese, alla vigilia di Reggiana-Bari. «È stata una vittoria merita – dice ora – sia per quello che la Reggiana ha fatto vedere mercoledì sia per tutto il campionato. Kargbo è stato devastante e grande merito va dato al direttore Doriano Tosi. Dopo 21 anni la Reggiana torna dove merita di stare».
Nel giorno del 50° compleanno di Alvini, Fabio Gavazzi capitano dell’Albinoleffe aveva invitato il tecnico a sognare in grande, ed è andata proprio così. «Fin dal primo minuto ho tifato Reggiana perché voglio troppo bene al mister, a Renato e al prof. Valentini. Avevo ragione quando dicevo che doveva sognare almeno la serie B, perché quella di mercoledì è stata una vittoria ultrameritata. Sono veramente contento perché una piazza come quella di Reggio si merita tutto questo».
Anche Corrado Colombo, legato ad Alvini dai tempi della Pistoiese, si è unito ai festeggiamenti. «Nel primo tempo a livello tattico non c'è stata storia. Il mister l’ha preparato benissimo. È arrivato in serie B vincendo tutti i campionati e non sono tanti gli allenatori che possono dire la stessa cosa. Sono felicissimo per lui perché è una grande persona». Infine una considerazione sulle scelte di Alvini a proposito di chi far scendere in campo e di chi mandare in panchina. «Non è una questione di avere o meno “le palle”, con quelle scelte ha dimostrato al gruppo di essere credibile e coerente. Di conseguenza sono scelte che il gruppo accetta perché fatte da una persona vera e trasparente». —
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