Asse Gennari-Bizzocchi ultime ore di trattativa
C’è l’ok per la candidatura del socialista da Fratelli d’Italia che in cambio chiede ruoli di peso. Mentre Bolondi è pronto
CANOSSA
Sono giorni decisivi a Canossa, in cui si sta definendo lo scenario per le prossime imminenti elezioni comunali. Quelli in cui si saprà se le liste che si presenteranno saranno tre, o solo due.
Da una parte il sindaco di centrosinistra Luca Bolondi, 51 anni, è pronto con la sua lista per ricandidarsi. Dall’altra parte due big locali della politica stanno lavorando per arrivare a un accordo che potrebbe cambiare le sorti del paese. Si tratta dell’ex sindaco socialista, attuale capogruppo di minoranza, Alfredo Gennari, 64 anni, e il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Alberto Bizzocchi.
Cinque anni fa l’accordo tra i due non c’è stato, e Gennari, con la sua lista, per un soffio (22 voti appena) non è riuscito a riprendersi il Comune. Quest’anno, da mesi si sta lavorando a un’alleanza che potrebbe dare qualche pensiero a Bolondi.
L’accordo politico tra i due si muove tra gli argini di una contrattazione non semplice né scontata. Che da quanto trapela, però, sarebbe arrivata a un sì su uno dei punti principali: cioè che a candidarsi per il ruolo di sindaco possa essere lo stesso Gennari. Un’ipotesi che fino a due mesi fa veniva scartata, in virtù di un accordo che si fondasse invece sulla scelta di un candidato sindaco terzo rispetto ai due “pezzi grossi” (Bizzocchi ha alle spalle plurime candidature per il ruolo di sindaco, e non solo nel Comune di Canossa, dove vive).
Certo è che, se da parte del coordinatore di Fratelli d’Italia è arrivato il sì rispetto alla candidatura di Gennari a sindaco, in cambio chiede ruoli di primo piano nella composizione della lista (e poi della giunta, in caso di vittoria). Una lista che riunirebbe i civici di Gennari e quel centrodestra in cui però Fdi, Forza Italia e Lega accetterebbero di correre senza mettere il loro simbolo.
Qualora l’accordo non andasse a buon fine, Alberto Bizzocchi è pronto con una sua lista targata Fratelli d’Italia. Forte dell’incremento di consensi che il gruppo politico di Giorgia Meloni sta riscontrato negli ultimi tempi nel Paese.
E in una corsa a tre liste, per Luca Bolondi e il Pd la riconferma potrebbe essere più facile rispetto a uno scontro a due con un Gennari che è pronto, ormai da cinque anni, a rimettersi alla guida del Comune che ha già amministrato per vent’anni. —
El.Pe.
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