guastalla
Lo trovano con ancora in mano l'antico crocifisso rubato dalla basilica, denunciato un 27enne
Il furto denunciato ieri mattina dal parroco. Caso risolto in poche ore
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GUASTALLA. Lo hanno trovato con ancora il prezioso e antico crocifisso in mano. Il giovane di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, lo aveva appena rubato dalla basilica della Pieve di Guastalla. I carabinieri della stazione di Guastalla lo hanno raggiunto a casa sua, subito dopo la segnalazione del parroco, e lo hanno denunciato.
Un’indagine lampo conclusa poche ore dopo l’accaduto. È successo ieri, venerdì 24 luglio: la mattina, il parroco della Basilica della Pieve di Guastalla si è rivolto ai carabinieri della stazione locale per segnalare il furto, dall’altare della chiesa, del crocifisso, un’opera in ottone risalente alla fine dell’800.
Gli elementi raccolti dai militari in sede di denuncia, atteso che lo stesso parroco aveva notato aggirarsi nella chiesa un giovane con fare furtivo, hanno fatto subito cadere i sospetti sul 27enne di Guastalla, già noto.
Il passo successivo è stato quello di recarsi a casa del giovane, ove è stato trovato con ancora la refurtiva in mano. Recuperato il crocifisso e restituito al parroco, ai carabinieri di Guastalla non è rimasto altro da fare che formalizzare una denuncia in stato di libertà a carico del 27enne, il quale dovrà ora rispondere del reato di furto aggravato.
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