Sette anni di botte alla moglie arrestato il marito violento
La donna, stremata, è andata via di casa con i figli e ha denunciato l’uomo Ora il 35enne si trova ai domiciliari e lunedì prossimo sarà interrogato in tribunale
REGGIO EMILIA
Dopo sette anni di violenze domestiche perpetrate davanti ai figli, l’ultimo episodio nel giugno scorso ha fatto decidere la vittima a sporgere denuncia contro il marito e a lasciarlo. Ora, al termine delle indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Reggio Emilia, il consorte violento, un rumeno di 35 anni, è stato arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni e percosse.
Le continue scenate e i pestaggi nei confronti della moglie di 32 anni hanno avuto inizio sette anni fa, quando i figli della coppia, due maschietti, erano ancora piccoli: avevano rispettivamente 5 e 8 anni. Sono parecchi gli episodi finiti nel fascicolo. In un’occasione il marito, tornato a casa in seguito a un periodo di detenzione, dopo avere spaccato la porta ha picchiato la moglie e pure un’amica che aveva l’unica colpa di trovarsi nel luogo sbagliato al momento sbagliato: il tutto sotto gli occhi dei bambini.
In un’altra circostanza avvenuta lo scorso anno, dopo una serata passata a bere, l’uomo completamente ubriaco ha costretto la consorte che stava guidando ad accostare l’auto a bordo della strada e lì, in strada, sempre alla presenza dei piccoli, l’ha pestata.
L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso della lunga serie di vessazioni risale al giugno scorso: durante quello che pareva un normale dialogo tra coniugi la donna ha fatto evidentemente qualche commento di troppo, esprimendo considerazioni che hanno fatto scoppiare la rabbia del marito. L’uomo prima l’ha minacciata più volte di morte, poi l’ha presa a schiaffi e pugni, causandole diverse lesioni tra le quali una riduzione dell’udito, come hanno certificato in seguito i medici del pronto soccorso dell’ospedale. Ormai stremata dalla quotidianità da incubo la vittima ha deciso di andare via da casa, portando i figli con sé; una volta in salvo, si è rivolta ai carabinieri scoperchiando anni di pestaggi per i motivi più futili.
La denuncia ha fatto partire le indagini dell’Arma, che – tra referti medici e testimoni – ha ricostruito i fatti raccogliendo parecchi elementi di responsabilità a carico del 35enne e ottenendo dall’autorità giudiziaria un’ordinanza applicativa di misura cautelare. Con il provvedimento in mano, giovedì scorso i carabinieri hanno dichiarato in arresto l’uomo e lo hanno messo ai domiciliari nella casa di residenza della famiglia, visto che la moglie e i figli si trovano in un luogo diverso e sicuro.
L’interrogatorio di garanzia del 35enne, difeso dall’avvocato d’ufficio Pasquale Muto, si svolgerà lunedì prossimo in tribunale, davanti al Gip Dario De Luca. —
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