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Il castello del Bianello è “ rosso Matilde” grazie al nuovo impianto con 70 punti luce

Il castello del Bianello è “ rosso Matilde” grazie al nuovo impianto con 70 punti luce

A Quattro Castella serata dalle forti emozioni per l’inaugurazione Sindaco e assessore: «Prossimo passo ”accendere” gli altri tre colli» 

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QUATTRO CASTELLA

Serata di grande emozioni e suggestioni, quella di venerdì, a Quattro Castella per l’inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione del castello di Bianello. È stato il sindaco Alberto Olmi, alle 22.20, a premere il bottone di accensione dell’impianto che ha squarciato il buio della notte con uno spettacolare colpo d’occhio reso possibile dai 70 punti luce, frutto del lavoro congiunto di ufficio tecnico e ambiente del Comune, degli architetti Mauro Severi e Giancarlo Grassi, del light designer Daniele Canuti e della ditta esecutrice dei lavori, la Duex snc di Reggio Emilia.

COLORE ROSSO

A colpire, in particolare, il colore rosso, già ribattezzato “rosso Matilde”, in onore della Grancontessa ritratta all’interno del Bianello con il simbolico melograno in mano. Un colore, il rosso Matilde, che scolpirà il Bianello in occasione degli eventi del Corteo matildico e dei momenti istituzionali.

Nelle altre serate, il castello sarà illuminato (e visibile fino a decine di chilometri di distanza) da un colore “bianco caldo” che valorizzerà ulteriormente il Bianello come “faro” di ingresso sulle terre matildiche.

«Al Comune questo meraviglioso intervento non è costato nulla – commentano il sindaco Alberto Olmi e l’assessore alla cultura Danilo Morini – Merito dei nostri tecnici, in particolare dell’energy manager Davide Giovannini, che hanno saputo presentare un progetto premiato nell’ambito del Giubileo della Luce e interamente finanziato da Ministero dell’Ambiente e Anci. Insieme alla Sovrintendenza abbiamo poi proceduto d’intesa con gli architetti e l’impresa esecutrice seguendo i lavori passo dopo passo con un impianto che non fosse solo bello, ma anche in linea con la nostra filosofia in fatto di risparmio energetico e tutela della fauna e dell’ambiente circostante. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, i presenti e i tanti che hanno seguito l’evento in tv o in streaming sul web. Il prossimo passo, anzi i prossimi tre passi, se riusciremo a trovare le risorse, sarà quello di illuminare anche gli altri tre colli, siamo già al lavoro per questo».

LA FIACCOLATA

Prima dell’accensione delle luci, è andato in scena l’evento “Lux Omnia Vincit” che, con la regia del Comitato corteo matildico, ha emozionato con una suggestiva rievocazione che ha messo in luce ancora una volta la bravura, la preparazione e la professionalità di contrade, gruppi storici, figuranti e volontari del Corteo.

Dopo la messa in costume (e mascherina) presieduta da monsignor Tiziano Ghirelli, sul sagrato della chiesa di Sant’Antonino si è tenuta una disputa tra Matilde ed Enrico IV, prima dell’avvio della fiaccolata che si è conclusa ai piedi del castello con un passaggio di fiaccola tra i presidenti delle contrade e dei gruppi fino all’assessore ai lavori pubblici Elisa Rinaldini e al sindaco Olmi che, alle 22.20, ha inaugurato una nuova pagina storica del castello matildico più amato dai reggiani. —

(Foto di Mauro Grasselli)

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